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Pdl giovani agricoltori, De Carlo: al centro della nostra visione
(Agen Food) – Roma, 28 feb. – di Olga Iembo – Con 85 voti favorevoli, 37 contrari e 20 astenuti l’Aula del Senato ha approvato oggi in via definitiva il disegno di legge sull’imprenditoria giovanile nel settore agricolo.
Grande la soddisfazione manifestata dal deputato marchigiano Mirco Carloni (Lega) primo firmatario della proposta, che ha evidenziato: “Una legge di iniziativa parlamentare della Lega che mette in giusto risalto l’imprenditoria agricola giovanile che va sempre più rafforzata dal punto di vista finanziario e della redditività di impresa. Questa legge la dedico ai tanti giovani che ho incontrato in questi anni, prima da assessore all’agricoltura della Regione Marche, poi come presidente della Commissione agricoltura della Camera”.
Proprio dall’Aula del Senato, poi, il senatore di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, presidente della commissione Agricoltura di Palazzo Madama, ha dichiarato: “”Se è vero che questo governo è distratto e dormiente sull’Agricoltura, come dice l’opposizione, pensate come erano quelli precedenti. Un semplice dato: con noi le risorse a disposizione sono doppie rispetto al passato. In 20 anni l’Ue, con la complicità partiti che hanno governato, hanno sperperato ingenti somme di denaro. La Pac si è trasformata da sostegno a questo settore in uno strumento di ideologia verde pseudo ecologista. Hanno trasformato gli agricoltori in giardinieri. Noi siamo intervenuti tempestivamente, consapevoli di avere un gap rispetto ad altre nazioni”.
“Il provvedimento che approviamo oggi – ha spiegato il senatore De Carlo – non è risolutivo per l’Agricoltura giovanile, ma questa è la cornice all’interno della quale esiste una nuova visione. Mettiamo al centro i giovani e il loro futuro. Ci stanno a cuore i nostri ragazzi e bisogna riconoscere che se oggi non c’è un passaggio generazionale tra genitori e figli è perché i genitori lo temono. Su questo bisogna agire e non sulla dittatura green: bisogna sostenere il reddito degli agricoltori. E, se non vogliamo mangiare solo grilli nei prossimi anni, dobbiamo capire che deve esserci chi produce cibo di qualità. Il governo Meloni mette l’Agricoltura al centro del villaggio, dimostrando a Bruxelles che un’Agricoltura diversa esiste”.
