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Proteste agricoltori, Carloni e De Carlo: UE li massacra
(Agen Food) – Roma, 29 gen. – di Olga Iembo – Non solo il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ma anche gli altri rappresentanti istituzionali titolati nel comparto sono intervenuti, in queste ore, a commentare le numerose manifestazioni di protesta che da Nord a Sud stanno portando avanti gli agricoltori, ma anche a criticare le politiche dell’Unione europea che ne sono alla base.
Non usa mezzi termini il Deputato della Lega, Mirco Carloni, Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei deputati, che attacca: “Von Der Leyen e i suoi amici, invasati dall’ideologia green e falsamente ambientalista, stanno facendo diminuire la produzione e le terre coltivate in cambio di sussidi sempre più bassi. Basta con la finta sostenibilità. Dai Trattati di Roma in avanti – ragiona Carloni – dobbiamo riconoscere che attraverso la politica agricola si è creata realtà politica ed economia, pertanto se l’obbiettivo era la produzione, la redditività e la sovranità perché questa Europa va dalla parte opposta? Perché dare soldi per abbandonare l’attività agricola e perché scaricare sui conti economici delle aziende agricole delle azioni da invasati. Alla fine stiamo allontanando la cultura rurale dalla società moderna. Con quale vantaggio? Perché dobbiamo fare crescere la nostra dipendenza dalle importazioni dei Paesi Terzi?” chiede ancora il Deputato immaginando poi una soluzione “urgente”: “La prossima maggioranza parlamentare EU – conclude il Presidente della Commissione Agricoltura – deve correggere la distorsione storica e politica che marginalizza il settore primario andando contro ai propri principi fondativi ed anche ai propri interessi economici”.
Il Senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, Presidente della Commissione Agricoltura in Senato, è invece partito dal commentare un intervento di Matteo Renzi: “Continuano a piovere gli attacchi di Renzi nei confronti del Ministro Lollobrigida – ha detto -. Anche stamattina non ha mancato di proferire altre sterili accuse. Evidentemente con questo atteggiamento il leader di Italia Viva vuole provare a nascondere la cruda realtà, ossia che per troppi anni, anche quando governava lui, non si è riusciti a impedire all’Unione Europea di massacrare con norme insensate gli agricoltori. Ma si rassegni: gli italiani hanno buona memoria e ricordano tutto. Grazie alle urne c’è oggi un Ministro al fianco degli agricoltori. Anziché attaccare, consiglierei a Renzi di invertire la rotta: ci stupisca e inizi finalmente a dare una mano a chi sta facendo l’interesse dell’Italia in Europa”.
