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Paolo De Simone: Cilento, modello culturale e imprenditoria gastronomica della Dieta Mediterranea

(Agen Food) – Milano, 27 mar. – La Dieta Mediterranea non è una moda né un semplice modello nutrizionale: è un sistema culturale complesso, nato in luoghi precisi e costruito su relazioni, biodiversità e pratiche quotidiane. Paolo De Simone, imprenditore gastronomico originario del Cilento e riconosciuto Ambasciatore della Dieta Mediterranea, ne rappresenta oggi una delle interpretazioni più concrete e contemporanee. Attraverso i suoi progetti – dal laboratorio “Storie di Pane” nel territorio d’origine alla gastronomia e pizzeria “Modus” a Milano – De Simone ha trasformato questo patrimonio immateriale in un modello imprenditoriale coerente, capace di dialogare con la città senza perdere radici e identità.
Dal Cilento alla metropoli: quando la tradizione diventa metodoNato a Vallo della Lucania e cresciuto a pochi passi da Pioppi – luogo simbolo degli studi sulla Dieta Mediterranea e “terra dei centenari” – De Simone ha sviluppato la propria visione a partire da un rapporto diretto con orto, cucina e ambiente naturale.Nei suoi progetti imprenditoriali la tradizione non è evocata come nostalgia, ma utilizzata come metodo operativo: selezione delle materie prime attraverso rapporti diretti con i produttori, rispetto rigoroso della stagionalità, valorizzazione della biodiversità agricola e marina.A Milano, Modus diventa così un luogo capace di trasmettere non solo sapori, ma un modello culturale applicato: un’oasi cilentana contemporanea dove ogni piatto racconta territorio, identità e stile di vita.

Un ecosistema del cibo fondato sulla filiera realeIl lavoro di Paolo De Simone si basa su una filiera non standardizzata, costruita su relazioni dirette e conoscenza dei processi produttivi.Grani coltivati dai Coltivatori Custodi del Cilento, ortaggi provenienti da produzioni familiari, pescato fresco delle comunità costiere, prodotti caseari e trasformati artigianali compongono un paniere alimentare che rispecchia fedelmente il paesaggio da cui nasce.Un approccio che restituisce al cibo il suo valore originario, economico, culturale e sociale, e che rappresenta un’alternativa concreta ai modelli industrializzati della ristorazione contemporanea.

Il Cilento come laboratorio vivente della Dieta MediterraneaRiconosciuto come comunità emblematica della Dieta Mediterranea, il Cilento conserva un patrimonio unico fatto di biodiversità, economia domestica circolare e pratiche alimentari radicate nel territorio.Cereali integrali, legumi, verdure, olio extravergine d’oliva, pescato locale e consumo limitato di carne costituiscono la base di un sistema alimentare che ha dimostrato nel tempo effetti significativi su salute e longevità, come documentato dagli studi di Ancel Keys.Ma ciò che rende questo modello ancora attuale è soprattutto la dimensione culturale: lentezza, convivialità, rispetto dei tempi naturali e centralità delle relazioni.

Un riconoscimento che premia la coerenzaIl ruolo di Ambasciatore della Dieta Mediterranea attribuito a Paolo De Simone riconosce non solo la qualità della proposta gastronomica, ma la coerenza di un percorso costruito nel tempo attraverso scelte responsabili e pratiche quotidiane.
Il cibo come modello culturale applicatoNel lavoro di De Simone, cucina, panificazione e ristorazione diventano strumenti di trasmissione culturale.La Dieta Mediterranea non è trattata come patrimonio museale, ma come sistema vivo capace di generare modelli economici sostenibili e nuove forme di imprenditorialità gastronomica.
Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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