(Agen Food) – Roma, 01 set. - Anche questi giorni di fine estate, caratterizzati da…

FunnyVeg Academy compie 10 anni: raddoppiano le iscrizioni e triplica l’offerta di corsi di cucina vegetale
(Agen Food) – Roma, 01 set. – La cucina vegetale non deve dimostrare di saper togliere ingredienti, ma di saper aggiungere possibilità. FunnyVeg Academy (academy.funnyveg.com) nasce nel 2016 proprio da questa idea: combattere il pregiudizio di una cucina senza derivati animali necessariamente punitiva. Dieci anni dopo, la scuola diretta da Sonia Giuliodori festeggia l’anniversario con un’offerta formativa più che triplicata rispetto al primo periodo post Covid e un numero di iscrizioni individuali più che raddoppiato.
Nell’anno accademico 2021-2022 FunnyVeg Academy attiva sedici corsi per appassionati; oggi ne conta cinquantatre. Le singole iscrizioni segnano un incremento del 116%. Un’espansione accompagnata da un continuo aggiornamento dei programmi: arrivano la fermentazione nel 2023-2024, i monografici B2C della Joia Academy nell’anno successivo e, nel 2025-2026, le giornate dedicate alla cucina napoletana. Proprio l’ultimo anno accademico fotografa interessi sempre più specifici. L’etnico è l’area più richiesta, con quasi cento partecipanti, seguita dalla fermentazione. Tra i singoli corsi domina quello dedicato alle alternative vegetali ai formaggi; seguono tofu e tempeh – già sold out alla prima attivazione 2026-2027 – e la cucina del Sud-Est asiatico.
Si consolida anche Alimentazione e Salute, il percorso che integra teoria e pratica con biologi nutrizionisti e chef docenti, ripetuto in due cicli annuali di sette lezioni l’uno. Se il pubblico degli appassionati resta sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, quello dei professionisti registra invece una lieve flessione, confermando un andamento già osservato negli ultimi anni. Un dato che FunnyVeg Academy legge anche alla luce delle difficoltà che attraversano ristorazione e lavoro professionale nel settore. La formazione, però, esce dalle aule. Attraverso i docenti dell’Academy, Funny Veg affianca l’avvio di locali come Linfa a Milano e Impact a Roma e lavora all’introduzione di menu vegetali e alla preparazione del personale per realtà della ristorazione, gruppi e hotel, tra cui Pedevilla, Gruppo Finiper, Hotel Danila all’Isola d’Elba e Mediterraneo a Sorrento.
Dal 2022 la partnership con Joia Academy, fondata da Pietro Leemann e Sauro Ricci, amplia ulteriormente il progetto sul fronte dell’alta cucina vegetale. In dieci anni cambia anche la squadra dei docenti, mentre resta invariata una scelta: i prezzi dei corsi non aumentano dal 2016, nonostante la crescita dei costi di energia, affitti e gestione.
“Nell’anno accademico 2026-2027 – afferma la direttrice Giuliodori – ci sarà l’introduzione di un corso unico dedicato al mondo del tè, condotto da Fabiola Ruggiero, tra le massime esperte del panorama internazionale. L’approfondimento inaugurerà una serie di nuove proposte Horeca per la colazione e l’aperitivo, attraverso esperienze di food pairing capaci di valorizzare il tè in chiave contemporanea”.
FunnyVeg Academy festeggia infine il decennale insieme a Funny Veg, la società di comunicazione di cui fa parte, guidata dall’amministratore unico Massimiliano Acquati. Completa il sistema editoriale FunnyVegan, testata lifestyle cartacea fondata nel 2012 e dedicata a cucina 100% vegetale e attualità eco-friendly. Formazione, comunicazione ed editoria operano come attività complementari: un modello che in dieci anni permette a ciascun ramo di sostenere gli altri e a Funny Veg di raccontare, insegnare e portare la cucina vegetale tanto al pubblico quanto ai professionisti.
“In questi dieci anni – dichiara l’amministratore unico Acquati – abbiamo costruito Funny Veg partendo da una convinzione precisa: per divulgare la cultura del cibo vegetale servono competenze specifiche, non basta seguirne le tendenze. Abbiamo lavorato per svilupparle e metterle a disposizione di aziende, professionisti e pubblico attraverso servizi diversi, tra cui FunnyVeg Academy, il nostro fiore all’occhiello per insegnare a valorizzare materie prime e prodotti vegetali. I primi dieci anni ci hanno permesso di costruire esperienza e metodo; nei prossimi dieci vogliamo continuare a farli evolvere, accompagnando un settore che ha ancora molto da esprimere”.
