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Le due Sicilie: storia e gusto a cena con Cuttaia e D’Auria
(Agen Food) – Roma, 09 ott. – Un tempo il Regno delle Due Sicilie era un ponte di culture, arti e sapori, dove l’ingegno napoletano e la poesia siciliana si incontravano sotto lo stesso cielo. Oggi, quell’eredità torna a vivere a Villa Agrippina a Gran Meliá Hotel, dove il ristorante Follie e lo chef Alfonso D’Auria ospitano Pino Cuttaia, chef due stelle Michelin de La Madia (Licata, AG), per una serata a quattro mani, che si svolgerà venerdì 17 ottobre alle ore 20.00.
Pino Cuttaia, custode della cucina siciliana di memoria e poesia, e Alfonso D’Auria, resident chef del Follie e interprete della nuova cucina campana e laziale, si incontrano in un percorso di sei portate che attraversa il tempo e i territori. Un dialogo gastronomico che unisce la profondità della Sicilia e la vitalità della Campania, l’arte del ricordo e la forza dell’innovazione, impreziosito da un côté enologico di grande eleganza firmato Pommery, Poggio al Tesoro e Villa Della Torre.
Il percorso si apre con i canapè dello chef D’Auria, un prologo che introduce la filosofia del Follie, accompagnato da Apanage 1874 Blanc de Blancs – Pommery, brindisi raffinato per aprire il palato e la serata.
Segue la Crème brûlée di polpo di Pino Cuttaia: un piatto che trasforma il mare in velluto, unendo dolcezza e profondità. In abbinamento Champagne Cuvée Louise Nature 2006 – Pommery, espressione pura di finezza e profondità.
La Sfogliatella riccia con agnello sfilacciato, mousse di Provolone del Monaco e le sue animelle racconta la Campania delle feste e delle strade antiche, reinterpretata da D’Auria con eleganza e coraggio. Il SoloSole 2021 – Poggio al Tesoro ne accompagna la vitalità mediterranea.
Fuori Norma, firma di Cuttaia, è la celebrazione dell’istinto e della libertà del cuoco siciliano: una proposta che rompe gli schemi, come le storie dei popoli che hanno attraversato l’isola. Il Valpolicella Classico 2024 – Villa Della Torre ne esalta la freschezza e il carattere conviviale.
Nel Tonno alla genovese di D’Auria la tradizione partenopea incontra il mare: un piatto che parla di contaminazioni e di quella Napoli crocevia di mondi. In abbinamento, il Valpolicella Superiore 2021 – Villa Della Torre, complesso e raffinato.
Il percorso si conclude con CaVè e anice, preludio aromatico a La nuova cassata di Pino Cuttaia: un dolce che reinventa il classico siciliano con grazia e stupore. A chiudere Champagne Dry Elixir – Pommery, un finale dolce e luminoso, come un tramonto sul Golfo di Napoli.
Gli chef Cuttaia e D’Auria ricreano l’anima di un luogo che non esiste più sulle mappe, ma vive nei sapori, nelle storie e nelle emozioni di chi lo racconta attraverso la cucina. Un omaggio a un passato che continua a ispirare il presente, dove le cucine dei due chef si riconoscono nello stesso linguaggio del gusto.
Costo dell’esperienza: 180€
