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Parizza+Gusto, il mercato francese dello snacking si conferma un’opportunità per il food italiano

(Agen Food) – Parigi, 11 apr. – Il mercato francese dello snacking si conferma uno dei più interessanti per le aziende italiane del food, per dimensioni, struttura e capacità di assorbire nuovi format di consumo.

In questo contesto si è inserita Parizza+Gusto, la sezione italiana di Snack Show, che l’1 e il 2 aprile ha riunito a Parigi oltre 100 aziende tra produttori, distributori e operatori del food service italiano, offrendo un punto di osservazione diretto sulle dinamiche del mercato.

Una presenza che riflette l’interesse crescente degli imprenditori italiani verso il mercato francese dello snacking, oggi tra i più strutturati in Europa. E la fiera è sempre di più un punto di osservazione concreto per chi intende svilupparsi nel mercato francese. In Francia lo snacking ha raggiunto un valore di 22,3 miliardi di euro, pari al 38% della ristorazione e al 45% dei pasti consumati fuori casa, confermandosi uno dei comparti più rilevanti del fuori casa.

“La Francia è un mercato strutturato ma aperto, dove lo snacking continua a crescere – osserva Béatrice Gravier, direttrice di Snack Show -. Con Parizza+Gusto abbiamo voluto creare uno spazio dedicato alle aziende italiane, facilitando il contatto con operatori e distributori locali”.

Il mercato francese è accessibile, ma richiede adattamento da parte delle aziende italiane. “In Francia oggi siamo presenti con 14 punti vendita. Svilupparsi all’estero non è la stessa cosa che svilupparsi nel proprio Paese”, spiega Valeria Maraviglia, country manager Francia de La Piadineria, evidenziando come non sia possibile replicare modelli italiani senza tener conto delle specificità locali, a partire da costi, organizzazione e gestione del personale.

A parte la necessità dell’adattamento, resta forte l’attrattività del prodotto italiano. “Quando ti proponi in un mercato dove esistono i falsi italiani devi dimostrare qualcosa in più”, osserva Simona Rigon, coordinatrice commerciale di Signorvino, sottolineando l’importanza di mantenere autenticità e controllo della filiera.

Tra i segmenti più dinamici c’è la pizza, con un consumo che in Francia supera i 4 kg pro capite annui. “Oggi i pizzaioli cercano prodotti specifici per distinguersi”, spiega Alexandre Hurtaud, country manager France e Benelux di Rovagnati, evidenziando una crescente segmentazione tra offerte entry level e fascia premium che ha grandi margini di crescita.

Accanto alla pizza, emergono nuovi ambiti di sviluppo. L’aperitivo italiano, ancora poco codificato in Francia, si sta affermando ritagliandosi il ruolo di leva trasversale. “È un concetto più ricco rispetto all’apéro francese e interessa il consumatore perché richiama l’esperienza italiana”, osserva Luigi Ferrelli, Directeur di ICE France.

Parallelamente, cresce l’attenzione verso prodotti e formati pensati per il consumo rapido e per il canale Horeca. “Dobbiamo sviluppare soluzioni per esigenze diverse”, spiega Giovanni Rana, Global Innovation & Project Manager e membro del CDA di Pastificio Rana, impegnato nello sviluppo di nuove proposte per il food service. Tra queste i “bites”, tra i vincitori dello Snack d’Or, concorso di Snack Show che ha premiato nuove soluzioni nel mondo dello snacking, insieme a “Cri-Cri”, ovvero Gran Moravia cotto al forno sviluppato da Brazzale. “Gran Moravia non è solo un formaggio, è un modello produttivo”, spiega Sandra Selwan, Business Development manager dell’azienda.

Un ruolo centrale è giocato dalla distribuzione. “I buyer cercano continuamente nuovi prodotti e trend che in Italia esistono già ma non sono ancora arrivati in Francia”, spiega Romain Pobé, buyer di Monoprix. Le specialità regionali italiane restano ancora una nicchia, ma con margini di sviluppo.

Accanto ai prodotti, emergono anche nuovi servizi per l’Horeca. “Abbiamo riscontrato molta attenzione da parte degli operatori”, osserva Aloisa Ponchielli, sales della marchigiana Nutras Srl, impegnata nello sviluppo di soluzioni per l’intolleranza al lattosio.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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