(Agen Food) - Roma, 16 ott. - di Laura Caldara - C'è una cosa che…

Rassegna Stampa: le food del giorno
(Agen Food) – Roma, 18 mar. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 18 marzo.
Si legge sul Sole 24 Ore che per far fronte al caro-prezzi dell’energia e delle materie prime gli agricoltori europei si vedranno sbloccare 1,5 miliardi di euro di fondi. Ad annunciarlo ieri è stato il commissario europeo all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, parlando all’omonimia commissione dell’Europarlamento. Per la prima volta, dunque, verranno utilizzate le riserve di crisi della Pac, che ammontano a 500 milioni di euro, la cui portata potrà essere appunto triplicata grazie al cofinanziamento nazionale di misure di emergenza extra da miliardo. Il commissario ieri ha anche anticipato il sì della Commissione Ue alla tanto attesa deroga relativa all’obbligo di mettere una certa quota di terreni a riposo previsto dalla Politica agricola comune.
Il Sole riporta l’allarme di Mario Francese, presidente dell’Airi, l’associazione che riunisce le industrie risiere italiane: «Rischiamo di non riuscire più a garantire le forniture. I risicoltori hanno visto crescere i loro prezzi di produzione: così, in un anno, il costo del riso originario, quello che si usa per fare il sushi, è passato da 350 a 770 euro alla tonnellata, il ribe è passato da 330 a 570 e l’arborio e il carnaroli, rispettivamente, sono aumentati del 25 e del 60%».
Italia Oggi annuncia che Barilla sperimenta la pasta stampata, anche se per ora BluRhapsody, i formati di pasta fresca surgelata 3D lanciati dal gruppo e personalizzabili nelle forme più originali, sono solo una sperimentazione.
Scrive il Corriere della Sera che l’inflazione si fa sentire sulla grande distribuzione: i consumatori si rivolgono sempre di più ai discount e sono attratti dalle promozioni. Le vendite del settore in Italia sono stimate in crescita dell’1,3% nel 2022, in ripresa dunque rispetto al leggero calo dello 0,1% registrato l’anno scorso, successivo però al balzo del 5,7% messo a segno nel 2020, l’anno dei lockdown. E’ la fotografia realizzata dall’Area studi Mediobanca nell’«Osservatorio sulla Gdo italiana e internazionale», che aggrega i dati di 116 aziende nazionali e dei 30 maggiori player mondiali. Primo player per quota di mercato con il 15% è Conad, che nel luglio 2019 ha rilevato i punti Auchan, seguito da Selex con il 14,5%, Coop con il 12,3%, Esselunga con 1’8,3% e VéGé con il 7,5%. Esselunga è prima per profitti.
Il Sole 24 Ore Centro informa che l’extravergine di oliva Monini punta sulla sostenibilità e scommette sul biologico, con un piano 2020-2030 da 25 milioni. L’azienda umbra con sede a Spoleto leader nel mercato dell’olio cresce puntando su tradizione e tecnologia. Con un fatturato 2021 a 159 milioni e il 48% dall’export. Ora l’obiettivo è un milione di olivi da piantare in dieci anni, un polmone verde. Un’azione di sostenibilità già cominciata.
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