(Agen Food) - Roma, 16 ott. - di Laura Caldara - C'è una cosa che…

Rassegna stampa: le food del giorno
(Agen Food) – Roma, 17 mag. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 17 mag.
Il Sole 24 Ore annuncia che il blocco dell’export non scoraggia l’Ucraina: Kiev salverà i raccolti di grano con silos mobili che custodiranno quella cospicua parte del nuovo raccolto, preservandone la qualità, che non può essere immagazzinata nei grandi silos. Suona come una beffa ma l’Ucraina non aveva mai registrato un raccolto così abbondante come quello dell’ultima stagione: 107 milioni di tonnellate di cereali, di cui circa un terzo di grano. Eppure ne ha venduto solo una parte.
La Repubblica scrive che McDonald’s, il gigante americano del fast food, lascia la Russia in modo definitivo in segno di protesta dopo l’invasione dell’Ucraina. L’annuncio è arrivato dopo che, a marzo, McDonald’s aveva deciso la chiusura degli 850 ristoranti sparsi in tutta la Russia, ma garantendo lo stipendio ai 62 mila dipendenti. Finora sono più di settecento le aziende occidentali andate via, ma l’addio di McDonald’s segna la chiusura di un’epoca, cominciata nel 1990 quando la multinazionale americana aveva colto il momento e approfittato del passaggio dal comunismo al capitalismo per portare i suoi hamburger a due passi dal Cremlino.
Italia Oggi annuncia che Bertoncello, controllata da Alcedo sgr attraverso il Fondo Alcedo IV, ha acquisito l’intero capitale di Reggiana Gourmet, creando un polo nel settore degli gnocchi e della pasta fresca.
La Repubblica Bari afferma che cade il mito della bottiglia di birra Peroni a un euro. I tempi son cambiati e sempre più attività ne hanno alzato il prezzo. E ora cade anche uno degli ultimi baluardi, sicuramente il più significativo: al Chiringuito, il baretto sul molo San Nicola, il costo da aprile è aumentato: 1 euro e 20 centesimi. Lo conferma il cogestore Enzo Rossini: “Non potevamo fare altrimenti. L’aumento del prezzo non c’entra nulla con la guerra e tutto quello che sta accadendo ora. Le aziende aumentano il costo della merce anno per anno, è quasi fisiologico”.
Unione Sarda intervista a Gavino Zirattu, presidente di Anbi Sardegna, l’ente che rappresenta e tutela i Consorzi di Bonifica dell’Isola punta i riflettori sul promettente business della coltivazione di fragole nella Nurra: “E chiaro che i Consorzi giocano un ruolo chiave, perché sono quelli che garantiscono l’acqua alle campagne, ma l’eccezionalità della fase storica e le emergenze pandemica e bellica, rendono ancora più strategici gli obbiettivi dell’autosufficienza alimentare ed energetica. E in questo contesto è indispensabile incrementare le disponibilità idriche e consentire ai Consorzi di essere autosufficienti dal punto di vista energetico”.
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