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Von der Leyen: stop legge pesticidi. Ministro: bene per Italia

(Agen Food) – Bruxelles, 06 feb. – La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha annunciato che proporrà al collegio dei commissari “il ritiro” della proposta legislativa sui pesticidi.

“La Commissione ha proposto la legge sull’uso sostenibile dei pesticidi con l’obiettivo di ridurre i rischi dei prodotti fitosanitari chimici. Ma la proposta è diventata un simbolo di polarizzazione – ha spiegato von der Leyen nel suo discorso in plenaria al Parlamento europeo sulle conclusioni delle riunioni del Consiglio europeo, in particolare la riunione speciale del Consiglio europeo del 1° febbraio. È stata respinta dal Parlamento europeo. Anche in Consiglio non si registrano più progressi. Per questo motivo proporrò al Collegio di ritirare la proposta. Ma naturalmente il tema rimane. E per andare avanti è necessario un maggiore dialogo e un approccio diverso. Su questa base, la Commissione potrebbe presentare una nuova proposta molto più matura con il coinvolgimento delle parti interessate”. “I mesi a venire non saranno facili – ha aggiunto la presidente -. Ma credo che ora abbiamo una grande opportunità. È chiaro a tutti i presenti che il nostro settore agroalimentare, a partire dalle aziende agricole, ha bisogno di una prospettiva a lungo termine. E la volontà di ascoltarsi a vicenda e di cercare soluzioni comuni. Dobbiamo evitare il gioco dello scaricabarile e trovare insieme le soluzioni ai problemi. La relazione che verrà presentata entro la fine dell’estate sarà di enorme importanza. I risultati e le raccomandazioni emerse da questo dialogo saranno discusse in Parlamento e con gli Stati membri. E costituiranno la base della nostra futura politica agricola”.

Von der Leyen ha affermato inoltre che: “Gli agricoltori sono i primi a risentire degli effetti del cambiamento climatico. Siccità e inondazioni hanno distrutto i raccolti e minacciato il bestiame. Gli agricoltori sentono l’impatto della guerra di Russia. L’inflazione, l’aumento del costo dell’energia e dei fertilizzanti. Ciononostante, lavorano duramente ogni giorno per produrre il cibo di qualità che mangiamo. Per questo, dobbiamo loro apprezzamento, ringraziamento e rispetto”. “I nostri agricoltori meritano di essere ascoltati – ha evidenziato -. So che sono preoccupati per il futuro dell’agricoltura e per il loro futuro. Ma sanno anche che l’agricoltura deve passare a un modello di produzione più sostenibile, in modo che le loro aziende rimangano redditizie anche negli anni a venire. E noi vogliamo fare in modo che gli agricoltori rimangano al posto di guida in questo processo”.

Soddisfazione è stata espressa dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida: “La Commissione UE recepisce le proposte dell’Italia – ha detto -. Bisogna limitare ulteriormente gli agrofarmaci solo quando si è in grado di proteggere le produzioni con metodi alternativi. Abbiamo contrastato, dal primo giorno, un approccio ideologico sul tema che avrebbe avuto un effetto devastante sulle produzioni e limitatissimo sull’ambiente”.

“È evidente e logico – ha aggiunto – che eliminare medicine indispensabili per le piante, lasciandole preda di insetti o fitopatie, contrae decisamente la produzione se non la cancella. Se i consumi europei restano invariati, ci si deve approvvigionare, di conseguenza, da paesi terzi che non rispettano alcuna delle regole che imponiamo ai nostri agricoltori. Anzi producono utilizzando maggiori quantità di pesticidi. In questo modo l’effetto su aria e acqua del pianeta è esattamente l’opposto di quello dichiarato. L’Italia ha proposto di lavorare, ed è stata avanguardia in questo, sulle Tea per garantire piante più forti e resistenti che possano fare a meno di agrofarmaci. Le politiche pragmatiche del nostro Governo in Italia e in Europa stanno portando i primi frutti. Recuperare i disastri di anni di politiche irrispettose della produzione e del lavoro agricolo richiederà tempo. Ma la strada intrapresa è quella corretta”.

“Il ritiro della proposta di regolamento sull’uso sostenibile dei fitofarmaci (Sur) salva il 30% delle produzioni alla base della dieta mediterranea – ha rimarcato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini -, dal vino al pomodoro, messe a rischio dall’irrealistico obiettivo di dimezzare l’uso di agrofarmaci”.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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