(Agen Food) - Roma, 24 ott. - di Laura Caldara - Ci siamo abituati alle…

I 5 Consigli per combattere lo spreco alimentare
(Agen Food) – Pordenone, 26 giu. – Con l’arrivo del caldo e le vacanze alle porte, aumenta esponenzialmente lo spreco alimentare domestico. Tra i cibi maggiormente a rischio ci sono soprattutto frutta e verdura fresca, troppo spesso dimenticate negli scomparti del frigo.
I dati dell’indagine Waste Watcher 2024 dell’Osservatorio internazionale su cibo e sostenibilità parlano chiaro: in media, in Italia, ogni settimana vengono buttati via 30,3 grammi di frutta per persona, seguiti dall’insalata con 26,4 grammi.
Per un’estate a prova di spreco alimentare, Vitesy, azienda italiana impegnata nel campo con la realizzazione della soluzione innovativa Shelfy per migliorare la salubrità degli alimenti nel frigorifero, stila 5 consigli pratici ed efficaci che consentono di fare la differenza:
- Pianificare i pasti. Tra gli errori più comuni c’è quello di fare la spesa senza un piano preciso, finendo per comprare cibi inutili che possono andare sprecati. Scrivere i pasti della settimana, consentirà di fare una lista di tutti gli ingredienti necessari, controllare ciò che si ha già in casa e acquistare solo ciò che manca.
- Separare frutta e verdura, conservandole nel reparto corretto. Alcuni frutti, tra cui mele, banane e pomodori, emettono etilene, un gas che accelera la maturazione di altri frutti e verdure. Conservarli separatamente aiuta ad evitare questo fenomeno, ma non solo: evita la cross contaminazione degli odori e anche di eventuali microrganismi presenti. Inoltre, riponendo ogni articolo nella sua posizione ottimale, assicura che il frigorifero conservi al meglio la freschezza degli alimenti.
- Congelare gli avanzi. Che siano state calcolate male le porzioni o semplicemente non si abbia più fame, è utile riporre gli avanzi in contenitori ermetici e refrigerali entro due ore dalla cottura. Etichettando i contenitori con la data, sarà possibile monitorare la freschezza.
- Monitorare temperatura e umidità. Le basse temperature rallentano la crescita di batteri e muffe, tra i principali responsabili del deterioramento del cibo e della produzione di cattivi odori. Mantenere il frigorifero a una temperatura intorno ai 4-6°C è essenziale per la conservazione degli alimenti e soprattutto, se costante, aiuta a mantenere la qualità degli alimenti, evitando si deteriorino rapidamente.
- Riutilizzare gli scarti. Alcune ricette non richiedono tutte le parti di frutta e verdura, ma anziché buttare ciò che avanza è possibile realizzare altri piatti come un brodo vegetale, un frullato o una rinfrescante acqua infusa. Inoltre gli scarti possono essere validi alleati anche al di fuori della cucina: le bucce degli agrumi, ad esempio, sono ottime per profumare la casa.
Pochi e semplici mosse, con cui è possibile ridurre lo spreco alimentare durante l’estate e godere di alimenti freschi più a lungo, contribuendo a un consumo più sostenibile e responsabile.
