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Cold Brew: INCAPTO presenta la sua versione sostenibile

(Agen Food) – Roma, 26 giu. – La pausa caffè è uno dei simboli della tradizione nostrana, tanto che gli italiani non vi rinunciano neppure con le calde temperature. 

Secondo il rapporto di Zenith Global, negli ultimi 10 anni la vendita di caffè freddo è aumentata del 23% a livello globale e, seppure l’Italia continui a prediligere l’espresso, anche nel nostro Paese si sta affermando il consumo di questa versione. Come riporta una recente indagine effettuata da YouGov, inoltre, il 9% degli italiani consuma caffè freddo regolarmente e questa bevanda rientra tra le 10 più consumate al caffè.

Proprio in questo contesto si inserisce INCAPTO, startup di origine spagnola che punta a diffondere anche in Italia la cultura dello specialty coffee in grani, nell’ottica di un consumo più sostenibile a livello ambientale, ma anche socio-economico. 

INCAPTO, che quest’anno spegne la sua quarta candelina, dalla sua fondazione è riuscita a risparmiare 33 milioni di capsule, riducendo di oltre 174 tonnellate la produzione di rifiuti globali e coinvolgendo nella “rivoluzione del buon caffè” circa 30 mila persone.

Per festeggiare questi importanti traguardi, il brand ha deciso di introdurre a catalogo il nuovo cold brew, una miscela a base di caffè macinato e dalle particolari caratteristiche distintive: in primo luogo, ha una percentuale del 20% più elevata di caffeina, che rende questa bevanda la scelta ottimale per chi cerca un boost di energia; inoltre, il processo di estrazione a freddo a cui il caffè è sottoposto ne riduce l’acidità, rendendolo più tollerabile anche per coloro che sono sensibili di stomaco; infine, proprio grazie al processo di estrazione, il caffè riesce a preservare i sapori naturali e, poiché i grani destinati alla miscela del cold brew sono meno tostati, conserva note più dolci e fruttate.

“Celebriamo il quarto anno di attività anche grazie a tutti coloro che hanno abbracciato la nostra rivoluzione del buon caffè – commenta Beatriz Mesas, assaggiatrice professionista e co-fondatrice di INCAPTO – Come sempre, abbiamo voluto tutelare la qualità del caffè che in questa tipologia di bevanda è essenziale: per la realizzazione del cold brew, infatti, è necessaria un’infusione prolungata per ore e chi lo apprezza lo fa, generalmente, per il suo sapore equilibrato, dolce e pulito”. 

Le abitudini e le tradizioni culturali tipiche di ciascuna regione influenzano il consumo del caffè a partire dalla sua preparazione, fino all’aroma e al sapore. Con l’affermarsi del caffè freddo, infatti, si sono sviluppate diverse varianti, tra cui quello shakerato, con ghiaccio, leccese, il granito e la crema di caffè.

Il caffè shakerato nasce negli anni ‘80: si tratta di una bevanda particolarmente rinfrescante e cremosa, ottenuta agitando in uno shaker il caffè e il ghiaccio. La sua preparazione varia molto dalle regioni: in alcune zone di Italia, infatti, alla ricetta tradizionale viene aggiunto lo sciroppo di zucchero e il latte, per un risultato ancora più dolce e cremoso; in altre, invece, viene prediletto l’uso del caffè in moka.

Il caffè con ghiaccio è tipico pugliese, seppur sia noto e apprezzato anche nel resto della Penisola: servito bollente in una tazzina, al caffè vengono poi aggiunti alcuni cubetti di ghiaccio ed eventualmente zucchero a piacere. 

Il caffè leccese è caratterizzato dalla presenza di ghiaccio “picconato”, ossia tritato in modo grossolano così da lasciare dei frammenti che a contatto con la bevanda ancora calda resistono senza sciogliersi completamente. Nella zona del Salento, questa ricetta è tipicamente arricchita e dolcificata con il latte di mandorla. 

La granita di caffè è un must della cultura siciliana; la tradizione vuole che venga servita con panna e brioche. Tipico della zona di amalfi, seppur ancora non molto conosciuto, è il caffè granito amalfitano, una bevanda che viene offerta in forma semiliquida, con cristalli di ghiaccio aggiunti. 

Infine, la crema di caffè è ormai diffusa in tutta Italia ed è un preparato a base di caffè e panna, dalla consistenza cremosa e che viene servito freddo, da gustare come un gelato. 

“È la qualità del caffè ciò che permette di apprezzarlo in qualsiasi forma venga servito. Ecco perché abbiamo dedicato particolare cura all’elaborazione di una specifica miscela di caffè: per garantire che l’aroma venga mantenuto, infatti, maciniamo il caffè su richiesta. In questo modo, impediamo che il preparato permanga in giacenza all’interno dei nostri magazzini e che, di conseguenza, si ossidi, e assicuriamo che arrivi al consumatore il più fresco possibile.”, conclude Mesas.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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