(Agen Food) – Genova, 13 ott. – di Pol. Cla. – La startup genovese SpaceV (Space Vegetables) – di cui fa parte anche Franco Malerba, il primo italiano nello spazio – ha brevettato la sua tecnica dall’azienda madre Germina, che sviluppa serre adattive multistrato per applicazioni terrestri per l’agricoltura di precisione, in serre verticali e in coltivatori domestici.

Con l’avvento del turismo spaziale aumenterà anche la richiesta di alimentazione salutare e da qui l’idea-business delle verdure “spaziali”. Che sia in orbita, sulla Luna o su Marte, le serre multilivello adattive di SpaceV permetteranno una produzione di verdure fresche.

“Le stazioni operative nello spazio e in futuro su suoli extraterrestre richiedono una straordinaria ottimizzazione di risorse scarse, come volume, acqua ed energia. La scarsità di queste risorse nello spazio sono altrettanti limiti, oggi, alla produzione sostenibile di ortaggi di qualità per gli astronauti. Studi teorici dimostrano che questa soluzione può offrire un rendimento superiore di oltre l’80% rispetto alla tradizionale serra multipiano verticale, risparmiando molto volume ed energia”- ha spiegato Malerba.

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