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Al ristorante Don Pasquale del Maalot Hotel per vivere l’atmosfera che si respira una volta giunti al proprio tavolo, tra colori e sapori di Roma

(Agen Food) – Roma, 09 mar. – In questo contesto così ricco di storia e di suggestioni, RPM Proget – lo Studio romano che vanta un consolidato know how nella progettazione e realizzazione di spazi per la ristorazione, l’ospitalità e il retail – ha realizzato un importante progetto per un cinque stelle lusso, il Maalot Hotel, oggi pienamente operativo e che ha già al suo attivo mesi di presenza nel panorama alberghiero del centro di Roma, con riscontri molto lusinghieri.

L’albergo si sviluppa su quattro piani per un totale di circa 3000 metri quadrati di un elegante palazzo storico dell’Ottocento dove, fra il 1828 e il 1837, ha soggiornato il grande compositore Gaetano Donizetti.

Don Pasquale – una delle più fortunate opere del compositore bergamasco – è il nome scelto per il ristorante gourmet, che è già diventato una delle eccellenze dell’hotel e un punto di riferimento per la ristorazione di questa zona di Roma.

In cucina officia il giovane chef Domenico Boschi che lavora sulla tradizione e coglie gli aspetti più raffinati della gastronomia locale con un menu che offre i classici della cucina romana (dal cacio e pepe, all’amatriciana, alla carbonara) reinterpretati per essere più coerenti con lo spirito del ristorante, accanto alla proposta di piatti più esclusivi.

Il Don Pasquale è un ristorante che, pur essendo collocato all’interno di un hotel, ha una sua forte personalità e una clientela propria nel pubblico romano e internazionale. Contribuisce a questo fatto la forte visibilità esterna del locale e la presenza di un dehors importante e attraente, complice anche la posizione centralissima del locale vicino ai palazzi romani della politica.

“Nella progettazione del ristorante Don Pasquale convergono idealmente tutti gli aspetti che hanno ispirato la genesi di questa importante realizzazione” dice l’architetto Roberto Antobenedetto di RPM Proget.

Il ristorante ha una sessantina di coperti. La scelta dei colori si è orientata su toni soft, dove prevalgono i verdi e i beige, mentre la pavimentazione è costituita da un parquet molto vissuto di rovere in una calda tonalità miele. Il colore verde è particolarmente rilassante e si contrappone ai rivestimenti rossi lucidi e opachi dei divani. Uno spazio che esprime la visione ‘green’ che non manca mai nei progetti di RPM Proget e che qui ha trovato tutti i presupposti per dare vita a un ambiente singolare e suggestivo, in un’atmosfera che fonde fascino storico e raffinatezza.

Il ristorante è un vero e proprio salotto tra i vicoli del centro storico di Roma. Non a caso, qui le sedie non sono le uniche protagoniste ma si accompagnano a sedute e divani che creano un’immagine di residenza privata.

Le sale del ristorante sono concepite come un’elegante galleria d’arte dove artisti di grande popolarità nello scenario contemporaneo sono protagonisti delle pareti. Stanley Gonczansky, Gonzalo Fuenmayor e Massimo Listri espongono le loro opere come accadeva nella via degli artisti, la location dove si trova il Maalot Hotel.

Il gioco di interpretazioni dissacranti e ironiche di una tecnica classica di Goncansky che si legge avvicinandosi a quelli che sembrano tele “importanti” si contrappone ai fascinosi e solenni bianchi e neri di Fuenmayor e alle monumentali costruzioni architettoniche della fotografia di Nistri per popolare di raffinate inquietudini spazi, che tutto vogliono essere meno che banali, e il Don Pasquale sta qui a dimostrarlo.

I tavoli del ristorante sono in ceramica ricamata portoghese protetti da un vetro che conferisce riflessi dorati e che – insieme al ricco corredo degli specchi – crea un ambiente scenografico di grande coerenza espressiva.

L’illuminazione ruota attorno a un grande lampadario, un lavoro ideato dall’architetto Antobenedetto specificamente per questo progetto. Di dimensioni importanti, un metro e ottanta di circonferenza per un metro e ottanta di altezza, il lampadario emana una luce soffusa regolata da un dimmer che crea un’atmosfera calda e rilassante. Un gioco di prospettive e di dettagli intriganti come i carrellini portaliquori popola lo spazio lounge creando originali percorsi visuali.

Anche la reception è stata concepita come un salotto, con caminetto, poltroncine e divani; un elegante studio che contiene una ricca selezione di libri a disposizione degli ospiti. In tal modo, la reception si trasforma in uno spazio relax in cui check-in e check-out diventano un momento piacevole, dove le formalità sono ridotte al minimo e si trasformano in un momento di accoglienza, accompagnato da un calice di bollicine.

#DonPasquale #MaalotHotel

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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