(Agen Food) - Roma, 16 ott. - di Laura Caldara - C'è una cosa che…

Rassegna stampa: le food del giorno
(Agen Food) – Roma, 02 set. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 02 set.
Sul Sole 24 Ore intervista a Marco De Matteis, amministratore delegato del pastificio Pasta Armando: “Il caro energia si è mangiato anche i vantaggi dell’euro debole sulle principali rotte dell’export made in Italy. Anzi, se il Governo non interviene in fretta, rischiamo addirittura che i nostri prodotti non siano più competitivi sui mercati internazionali, perchè per compensare la crescita dei costi energetici siamo costretti ad aumentare il prezzo di vendita più dei nostri concorrenti”.
Il Sole 24 Ore informa che Granarolo e Lactalis, i due principali produttori nel nostro Paese di latte, due rivali, per dimensioni e per fatturato, per una volta hanno deciso di unire le voci per richiamare l’attenzione delle istituzioni su una vera e propria emergenza, quella del prezzo di vendita di uno dei beni base del paniere di spesa nazionale. Serve un provvedimento urgente del Governo, o entro la fine dell’anno gli italiani rischiano di pagare il latte più di 2 euro al litro. L’inflazione non può più essere assorbita dalle aziende, dicono i due colossi. Entrambe le società dichiarano di essersi finora fatte carico di un aumento dei prezzi tra il 25% e 1130%. Nonostante questo, dalla primavera il prezzo del latte per il consumatore è cresciuto fino a raggiungere (dati Nielsen) quota 1,80 euro al litro.
Milano Finanza scrive che Dhl Supply Chain ha allargato la partnership strategica con Nestle Nespresso, avviata nel 2014. Oltre a Italia, Brasile, Malesia e Taiwan la collaborazione si estenderà ai servizi di logistica e fulfilment in Regno Unito e Irlanda. Secondo Dhl, è stata la “combinazione di robotica e lavoro manuale in tutte le operazioni” il fattore chiave che ha portato il brand del gruppo Nestle a sceglierla. In base all’accordo, a partire dal 2023 Dhl gestirà tutti i magazzini dell’e-commerce e della rete di negozi al dettaglio di Nespresso nei due paesi.
Milano Finanza annuncia che Amaro Lucano entra ufficialmente nel mondo del gin. Dopo la recente acquisizione del lucano Mancino Vermouth, il gruppo Lucano ha comprato infatti il 35% di Giass Milano Dry Gin, il primo London dry gin creato in Italia. L’operazione vede Lucano 1894 entrare come socio nel capitale di Giass al 35%, ma con l’obiettivo nei prossimi annidi salire al 100% della società milanese, così da proseguire la strategia di crescita e sviluppo del gruppo anche in altri mercati, tra cui Usa, Giappone e Asia.
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