(Agen Food) - Roma, 16 ott. - di Laura Caldara - C'è una cosa che…

Rassegna Stampa: le food del giorno
(Agen Food) – Roma, 04 apr. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 4 aprile.
La Stampa intervista il ministro delle Politiche Agricole e capodelegazione M5S al governo, Stefano Patuanelli: “I Paesi europei devono aiutarsi agevolando chi è più colpito dalle sanzioni. Non aver chiuso ancora l’accordo sul tetto del gas è preoccupante. Con il Pd stiamo costruendo il percorso per le amministrative ma serve rispetto”.
La Stampa annuncia il ritorno di Schultz alla guida di Starbucks dopo tredici anni. Le nuove sfide per l’azienda sul fronte sindacale hanno richiamato l’attenzione dell’ex numero uno che ha trascorso tre decenni a capo del marchio, trasformandolo da catena locale con 11 negozi a multinazionale con oltre 28 mila. La sua scelta è volontaria e per il suo lavoro Schultz riceverà un compenso simbolico di un dollaro. Sostituisce il presidente e ceo Kevin Johnson, che ha lasciato dopo la crescente richiesta di sindacalizzazione dei dipendenti: più di 160 sedi hanno presentato petizioni per tenere le elezioni sindacali dopo che due negozi di Buffalo, nello Stato di New York, hanno completato il processo nel dicembre scorso.
Il Sole 24 Ore afferma che la settima edizione della classifica delle migliori marche vede al vertice nelle rispettive categorie Mulino Bianco, Müller, Amazon e Payapl. Mai come oggi il fattore tempo entra in gioco nel ridisegnare le strategie delle marche. Dall’analisi allo studio di fattibilità, dal concept al piano d’azione e fino alla messa in commercio e quindi a scaffale: i tempi si sono ristretti in modo impensabile. Così anche il time to market, definizione che comprende quella fase tra l’inizio luzioni adeguandosi al contesto.
Il Messaggero scrive che la guerra e il caro energia fulminano l’agricoltura incenerendo i raccolti, facendo salire i prezzi e polverizzando i portafogli degli italiani. L’inflazione al 6,7 per cento (mai così pesante dal 1991) spinge anche il carrello della spesa. I prodotti di largo consumo viaggiano infatti intorno al 5 per cento. Ma Coldiretti, entrando più nel dettaglio, descrive un quadro ben peggiore. Dal +23,3% dell’olio di semi al +6,2% dei gelati, il caro energia, alimentato dal conflitto ucraino, contagia quasi tutti i prezzi, con aumenti che interessano a largo raggio i prodotti alimentari e colpiscono duramente i bilanci le famiglie, a partire dai 5,6 milioni di italiani che si trovano in condizioni di povertà assoluta.
L’Economia del Corriere della Sera afferma che supera quota 100 milioni il Polo del Gusto, la sub holding del Gruppo Illy per i marchi extra caffè, che a meno di due anni dalla nascita, archivia il 2021 con una crescita organica forte e prepara il terreno per la quotazione dei due marchi chiave quale: Damman Frères (tè) e Domori (cioccolato).
#RassegnaStampa
