(Agen Food) - Roma, 24 ott. - di Laura Caldara - Ci siamo abituati alle…

Rassegna stampa: le food del giorno
(Agen Food) – Roma, 11 ott. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 11 ott.
Il Corriere della Sera informa che Getir, app della spesa a domicilio, è in trattativa esclusiva per comprare la rivale Gorillas. I soci della app tedesca, secondo il Financial Times, riceverebbero 100 milioni cash più azioni pari al 12% della nuova società combinata.
Il Sole 24 Ore scrive che l’escalation dei costi energetici e delle materie prime modifica al rialzo l listini dei vini italiani. Il prezzo medio delle etichette made in Italy, negli ultimi nove mesi, è aumentato del 6,6%: meno del tasso di inflazione e molto meno di quanto sarebbe stato necessario per compensare in toto l’escalation dei costi energetici e delle materie prime. Per coprire questa vera e propria falla che si è aperta nei conti del settore i prezzi dei vini italiani sarebbero, infatti, dovuti aumentare dell’11%. La differenza, pari a circa 600 milioni di euro, è stata assorbita dalla filiera per non perdere competitività e posizioni di mercato. È stato così quest’anno, ma non potrà continuare a essere così a lungo.
Su Milano Finanza intervista a Ettore Nicoletto, vice-presidente del Gruppo Vini di Federvini: “L’export è stato fermato solo per i vini di altissima fascia, equiparati a prodotti di lusso. Quello russo oggi è un mercato anomalo, il problema in questo contesto è l’affidabilità degli importatori, delle loro credenziali finanziarie. In generale la flessione è stata del 29% rispetto al 2021. Per fortuna la Russia è piuttosto marginale, rappresenta circa il 4-5% delle nostre esportazioni.”
Nuova Sardegna annuncia che gli indennizzi per la siccità del 2017 sono fermi ancora in qualche ufficio della Regione. Dopo cinque anni d’attesa, la pazienza della Coldiretti è finita. “Siamo pronti a sollecitare addirittura l’intervento della magistratura – hanno ribadito i vertici dell’associazione degli agricoltori – Non è più pensabile che le Agenzie Laore e Argea continuino a rinviare i pagamenti. Siamo pronti a mettere in campo una class action per avere quanto ci spetta. Lo diremo molto presto al governatore Christian Solinas e al presidente del Consiglio regionale Michele Pais.”
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