(Agen Food) - Roma, 24 ott. - di Laura Caldara - Ci siamo abituati alle…

Rassegna stampa: le food del giorno
(Agen Food) – Roma, 24 ott. – Molte le notizie per il settore agroalimentare sui quotidiani italiani di oggi, 24 ott.
Su La Repubblica intervista al neoministro Francesco Lollobrigida: “Il prodotto italiano è di eccellenza e lo vogliamo tutelare come fanno le altre nazioni. È necessaria una riforma della Pac, la Politica agricola comune che si liberi dall’ideologia intrinseca del Farm to Fork, perché la sensibilità ambientale è sentita anche in Italia e il nostro Paese può dire di avere una delle agricolture da sempre più sostenibili.”
Su La Nazione intervista al presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci, il quale ritiene che un ministero sulla sovranità alimentare sia necessario: “Ce n’era tanto bisogno. E noi come Brunello di Montalcino ne siamo consapevoli da tempo. I grandi brand italiani vengono costantemente copiati, contraffatti, usati in maniera illegale per tanti prodotti. Nessuno si prende la briga al mondo di copiare marchi di vino che costano pochi euro. Finora ci siamo difesi finanziando strutture e team di esperti che controllano le falsificazioni sui mercati. Ma il mondo è troppo grande, non riusciamo certo a bloccare tutti quelli che vendono falso Brunello e a intentare cause legali.”
Italia Oggi scrive che a partire dal mese di ottobre 2022, quasi 1700 collaboratori di Coca-Cola HBC Italia, principale imbottigliatore dei prodotti a marchio The Coca-Cola Company sul territorio nazionale, riceveranno un bonus di 800 euro spendibile tramite la piattaforma di welfare aziendale in una serie di servizi, tra cui il rimborso delle bollette di acqua, luce e gas. Questa opzione è infatti contemplata dal decreto-legge Aiuti-bis n. 115 del 2022, che prevede la possibilità per i datori di lavoro di erogare ai propri dipendenti contributi economici mirati, volti a fronteggiare gli aumenti delle bollette energetiche.
L’Unione Sarda annuncia che il virus della lingua blu è tornato, la febbre catarrale degli ovini sta ricominciando a diffondersi. Sette i focolai attivi nel Campidano di Oristano e in Ogliastra, 28 quelli sospetti, soprattutto nel Sulcis. L’avviso di Coldiretti Sardegna: “Interventi urgenti, non c’è tempo da perdere. È fondamentale attivarsi immediatamente con un piano di emergenza che limiti al minimo la diffusione della lingua blu e i suoi effetti nefasti.”
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