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Borghi: ripresa economica e posti di lavoro
(Agen Food) – Roma, 01 mar. – di Massimiliano Annesi – I borghi d’Italia confermano la ripartenza del turismo italiano. Da un’analisi del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il turismo, il 36% dei turisti italiani, già negli anni passati cominciava a rivolgersi con inusuale predisposizione ai piccoli borghi. Il fenomeno è rimasto sempre crescente ma, con l’arrivo della pandemia nel marzo 2020 il settore ha subìto costanti e preoccupanti depressioni, che hanno investito ogni ambito del turismo. Tuttavia, a dispetto del calo più o meno generalizzato dovuto al Covid-19, l’Istat ci informa che in Italia, tra gennaio e settembre 2020, si è comunque assistito ad un aumento del 6,5% rispetto al 2019 dell’affluenza turistica nei piccoli centri.
Questa analisi dei flussi turistici, conferma il grande pubblico non è indifferente alla bellezza dei borghi e che questo permette la ripartenza del turismo in Italia.
I borghi italiani sono un concentrato di bellezza artistica, rilevanza archeologica e attrazioni di natura sociale, culinaria ed estetica. Il borgo rappresenta la nuova città in un’ottica avanguardistica, che pone al centro dell’attenzione un turismo sostenibile e comunitario.
Il nuovo turismo nei borghi è lo stesso di cui si parla nella dichiarazione di Montreal del 1996: un turismo ‘sociale’ che crei dei legami concreti e tangibili fra il fruitore e l’ospite; non più basato su un’ottica di spremitura delle finanze del turista, ma su una crescita economica lineare e responsabile, fondata sulla reciproca fiducia.
Il turista di borghi dovrà essere un turista sociale a tutti gli effetti: avido di conoscenza, desideroso di scambio intellettuale e fisico, amante e rispettoso delle tradizioni antiche, ma aperto a un nuovo modello comportamentale che salvaguardi non solo le sue tasche, bensì l’ambiente di tutti.
In quest’ottica, è fondamentale anche il lavoro di social media management, per pubblicizzare i nuovi modelli sui social: soltanto con la comunicazione digitale si potrà rendere di pubblico dominio questo innovativo modello di economia sociale.
Il borgo, poi, non dovrà essere un’entità singola e isolata, ma dovrà creare una rete di interdipendenza con le bellezze turistiche circostanti; una vera e propria comunità di borghi che valorizzi i luoghi e gli spazi comuni.
Tutto questo non è soltanto un sogno lontano e remoto, ma la realizzazione concreta degli obiettivi del programma d’azione europeo: l’Agenda 2030 prevede infatti un rinforzo della crescita economica “tramite nuove idee sostenibili e inclusive”, per colmare le disuguaglianze economiche e le sperequazioni sulle ricchezze. C’è la necessità, per tutti e di tutti, di implementare entro il 2030 una nuova forma di turismo sostenibile, al fine di trovare lavoro a chi desidera mettersi in gioco in maniera innovativa e pulita. E’ proprio per questo che, tramite la creazione di nuovi canali di comunicazione come “il borghista” si intende dare nuova voce all’importanza del capitale umano dei borghi.
La piattaforma turistica ilborghista si pone come strumento di riferimento per la filosofia di un turismo di alleanze sostenibili tra borghi, rendendosi disponibile a consulenze di web marketing e rilancio sociale per tutte le realtà in miniatura che desiderano prendere il proprio spazio in questa nuova forma di turismo.
In accordo con la Dichiarazione di Montreal e l’Agenda dell’ONU 2030, il borghista vuole diventare la piattaforma per conferire dignità e nuova vita a chi possiede un patrimonio architettonico, sociale, culturale e storico, ma non ha mai saputo né potuto implementare la propria rete di conoscenze.
I borghi italiani, da sempre, vanno incontro a fenomeni crescenti di spopolamento, e proprio per questo devono e possono ripartire da un nuovo flusso in ingresso: non quello peregrino e irrispettoso della massa turistica che si getta sui beni artistici con velleità consumistiche, ma quello di un turista educato alla bellezza, che può incidere positivamente sul mercato locale con la lentezza dei tempi della Natura.
#borghiItalia
