(Agen Food) – Venezia, 20 ott. - La biodiversità si racconta attraverso i sapori, conquista…

Biologico vs residuo zero: la voce di Fattoria Petrini a URBìO 2025
(Agen Food) – Urbino, 06 ott. – Fattoria Petrini ringrazia il Comune di Urbino per l’invito al Talk su biologico, benessere e sostenibilità nell’ambito di URBìO 2025 (4-5 ottobre).
A rappresentare l’azienda, Francesca Petrini, che ha illustrato il ruolo della comunicazione nella difesa del prodotto biologico e nella corretta informazione ai consumatori.
Negli ultimi anni si è diffusa la presenza di prodotti vegetali “senza pesticidi” o “a residuo 0”.
Ma cosa significa davvero “zero”?
In termini analitici, “zero” indica solo che i residui di fitofarmaci sono al di sotto di 0,01 mg/kg, cioè il limite tecnico minimo rilevabile dai laboratori.
Questo non significa che non siano stati utilizzati pesticidi, ma che non ne rimane traccia rilevabile nel prodotto finale.
Il biologico, invece, è un sistema certificato e regolamentato a livello europeo (Reg. UE 2018/848), che esclude completamente l’uso di prodotti di sintesi e OGM, adotta un approccio olistico verso l’ecosistema agricolo e garantisce tracciabilità e controlli pubblici lungo tutta la filiera.
Francesca Petrini ha invitato i consumatori a leggere con attenzione le etichette e a distinguere tra:
- il marchio Bio UE o nazionale, che garantisce certificazione pubblica e norme europee;
- i claim privati “residuo zero”, disciplinati da certificatori indipendenti secondo regole proprie, non equiparabili al biologico.
“Il nostro obiettivo è promuovere una comunicazione chiara e scientificamente fondata”, ha sottolineato Francesca Petrini. “Solo così possiamo tutelare i consumatori e valorizzare chi produce davvero in modo sostenibile.”
