(Agen Food) – Milano, 04 ago. – E’ il 2005 quando il cappuccino Fra Mauro Miselli, all’epoca Direttore del Centro Missionario di Piazzale Cimitero Maggiore 5 a Milano, decide di pubblicare per la prima volta un ricettario a fini benefici. L’intento è quello di celebrare il valore della convivialità, da sempre sinonimo di incontro, dialogo e fraternità, e allo stesso tempo raccogliere fondi a sostegno delle opere dei confratelli in terra di missione. Padre Mauro chiese aiuto agli amici della chiesa dello Spirito Santo a Santa Corinna, frazione di Noviglio (Milano) e dopo mesi di intenso lavoro vide la luce “Ricette intorno al camino” (pp.299, Editrice Velar, 2005), un originale libro delle migliori ricette preparate dalle famiglie di credenti in 25 anni di cene comunitarie intorno al grande camino del salone parrocchiale. Ebbe molto successo tanto che poi ne uscì un’edizione aggiornata “Ricette intorno al camino- seconda ristampa”. Ora i Frati Cappuccini del Centro Missionario lo ripropongono insieme ad un altro manuale uscito alcuni anni dopo ,”Nuove ricette intorno al camino-secondo volume”(pp. 348, Editrice Velar, 2010), anch’esso completo di menu veri e propri, dall’antipasto al dolce, adatti in ogni stagione e all’insegna della gioia della condivisione, secondo il carisma francescano.

Alcune ricette sono tipicamente estive e originali come il salame di tonno. Nei libri si possono trovare ricette di ogni tipo, anche regionali ed etniche, dalle classiche, come gli spaghetti alle vongole o il risotto con i carciofi, fino a quelle più particolari, quali il coniglio alla menta o la torta all’uva nera. Le sezioni dedicate ai piatti regionali e alle specialità dal mondo, presenti nel secondo volume, sono state inserite per dare l’opportunità a tutti di misurarsi con prelibatezze quali il baccalà alla veneta o il moussakas, il pasticcio di melanzane e carne di origine greca. Fra Mauro Miselli, ora alla guida della comunità francescana che opera a Milano a Santa Maria alla Fonte (conosciuta come ‘Chiesa rossa’, sui Navigli) sottolinea: “Ogni ricetta può essere differente rispetto alla versione canonica e più conosciuta: spesso infatti si tratta di varianti tramandate di generazione in generazione e adottate nel tempo dalla famiglia dell’autore”.

L’attuale direttore del Centro Missionario di Piazzale Cimitero Maggiore 5, padre Marino Pacchioni spiega che le offerte andranno interamente a sostenere le opere dei confratelli in Brasile, Costa D’Avorio, Camerun ed Etiopia. I Frati Cappuccini Missionari gestiscono conventi, centri di formazione alla vita religiosa, parrocchie, scuole, strutture sociali, ospedali, lebbrosari, centri di accoglienza, cooperative di lavoro, etc., al servizio di tutte le etnie e le persone di ogni religione. Intervengono anche in Italia nei casi di improvvisa ed estrema necessità, come fu per il terremoto del 2016. Ancora oggi infatti portano avanti iniziative benefiche per soccorrere le famiglie e le imprese umbre e delle Marche che persero tutto. I Frati fanno foto di povertà, non percepiscono stipendi come il clero e quindi gli stessi conventi in Italia si mantengono con le offerte.