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I peccati di gola di East Lombardy

(Agen Food) – Mantova, 10 feb. – L’esaltazione del fritto trasforma gli ingredienti poveri e di origine contadina in prelibatezze dove lo zucchero, semolato o a velo, avvolge frittelle o chiacchiere. Se è vero che in ogni regione il Carnevale si celebra con queste specialità, è altrettanto vero che nessuno concorda sul nome; capita così che località dello stesso territorio, a poca distanza le une dalle altre, si dividano sul nome e in alcuni casi su pochissime differenze nella preparazione.

Quelle comunemente chiamate “frittelle”, per esempio, diventano favette o castagnole a Mantova e frìtule a Cremona; questi due Comuni concordano invece sul nome quando si parla di quelle generalmente riconosciute come “chiacchiere” che, in entrambi i casi, vengono chiamate lattughe. Differenze e somiglianze semantiche a parte, tutti i dolci di Carnevale in comune hanno il metodo di cottura che deve essere rigorosamente la frittura, possibilmente nello strutto come da tradizione regionale, e con qualche aggiunta alcolica, come capita con le frìtule, dove all’impasto base vengono aggiunte gocce di liquore. Limitate a un preciso periodo dell’anno, i dolci fritti di Carnevale si trovano per tradizione nelle panetterie e in alcune pasticcerie del circuito East Lombardy (www.eastlombardy.it/it/).

A proposito poi delle tradizioni contadine o comunque dei prodotti di casa, si distinguono per valore culturale e storico in particolare le specialità che hanno ricevuto il riconoscimento della Denominazione Comunale. Istituita nel 1998 da Luigi Veronelli, la De.Co. ha l’obiettivo di salvaguardare le produzioni territoriali e con esse i produttori rispettosi della tradizione, nell’intento della conservazione non solo dei prodotti ma anche dei mestieri. Tra le tante si distinguono a Bergamo Polenta e Osei dolce e a Brescia il classico Biscotto da inzuppo, amato anche dal Maestro Iginio Massari. Nato nel 1910 e omonimo del più conosciuto secondo piatto a base di farina di mais, il bergamasco Polenta e Osei in pasticceria è un raffinato dolce, anche monoporzione, dove gli strati di pan di Spagna si alternano a cioccolato, nocciole e liquori, ricoperti da marzapane di colore giallo e quindi rifiniti con un uccellino di cioccolato; prodotto di nicchia e introvabile fuori dalla provincia di Bergamo, è un dolce dall’autentico sapore antico. Per rimanere tra le De.Co. di East Lombardy, fra le denominazioni più recenti (2023) c’è il Biscotto bresciano: diffuso tra le case come classico della prima colazione, si distingue per la sua doppia cottura, che lo rende biscottato e friabile in superficie, anche grazie al ridotto uso di burro, mentre la presenza del limone ne definisce il profilo aromatico.

Prodotti De.Co.

Bergamo

https://www.eastlombardy.it/it/prodotti-tipici/bergamo/polenta-e-osei-la-polenta-e-osei-dolce

Brescia

https://www.eastlombardy.it/it/prodotti-tipici/brescia/biscotto-bresciano

Dolci di Carnevale

Cremona

https://www.eastlombardy.it/it/prodotti-tipici/cremona/frittelle

Mantova

https://www.eastlombardy.it/it/prodotti-tipici/mantova/lattughe-e-favette

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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