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Francia–Italia: 98 miliardi di scambi, lo snacking francese apre opportunità per le imprese italiane
(Agen Food) – Parigi, 09 mar.– Nel 2024 gli scambi complessivi tra Francia e Italia hanno raggiunto 98,4 miliardi di euro, con oltre 50 miliardi di importazioni francesi dall’Italia. Tra i settori più dinamici si conferma il food service, dove il mercato francese mostra dimensioni e struttura particolarmente rilevanti.
In Francia lo snacking – inteso come insieme delle occasioni di consumo fuori dal ristorante tradizionale con servizio al tavolo – ha raggiunto nel 2024 un valore di 22,3 miliardi di euro, pari al 38% del fatturato della ristorazione e al 45% dei pasti consumati fuori casa. Non si tratta di fast food, ma di un sistema che comprende boulangerie, pizzerie, coffee shop, street food, travel retail e aree ristoro della distribuzione moderna.
In Italia, nello stesso periodo, i consumi alimentari fuori casa hanno superato gli 85 miliardi di euro. Tuttavia, il concetto di snacking resta meno definito come categoria autonoma rispetto al modello francese, dove rappresenta una componente strutturale del sistema ristorativo.
«Lo snacking è emerso realmente in Francia nell’ultimo decennio», spiega Béatrice Gravier, direttrice di Snack Show. «Oggi riguarda tutti i momenti della giornata e tutti i canali distributivi. È diventato centrale perché risponde all’evoluzione delle abitudini di consumo e coinvolge un numero crescente di operatori».
Per le imprese italiane, la Francia è un mercato di prossimità ma di scala superiore per popolazione e capacità di spesa media. «Francia e Italia condividono una forte cultura gastronomica, ma il mercato francese è più ampio per dimensioni demografiche e potere d’acquisto. L’Italia è amata e riconosciuta per la qualità della sua offerta, e questo rappresenta un vantaggio competitivo concreto per le aziende che vogliono svilupparsi qui», sottolinea Gravier.
L’edizione 2026 riflette l’evoluzione del mercato. «Con Parizza+Gusto vogliamo andare oltre la sola pizza. Lo snacking italiano comprende gelato, caffè, pasta, proposte dolci leggere e alternative plant-based. Stiamo osservando un interesse crescente per soluzioni più leggere, per snack a base di pollo e per nuovi formati di consumo. Anche l’aperitivo italiano sta attirando attenzione nel mercato francese».
Il mercato richiede un approccio strutturato. «Partecipare alla fiera è un primo passo. È fondamentale comprendere le dinamiche locali, individuare un distributore affidabile e trasformare i contatti avviati in relazioni commerciali durature – aggiunge Gravier –. Il lavoro continua dopo l’evento».
È in questo quadro che si inserisce Parizza+Gusto, la sezione italiana di Snack Show in programma l’1 e il 2 aprile 2026 a Paris Expo Porte de Versailles. «Snack Show è il punto di riferimento per lo snacking in Francia. Riuniamo fornitori, buyer e distributori in un unico luogo. Per un’azienda italiana, questo significa accedere in modo diretto a un mercato strutturato e competitivo», conclude la direttrice. Per le imprese italiane del food, la Francia non è un mercato emergente ma un sistema già organizzato. Parizza+Gusto si colloca in questo quadro come punto di accesso a un comparto che richiede preparazione, relazioni e continuità.
RX, il gruppo internazionale dietro Snack Show
Parizza+Gusto è organizzata da RX, uno dei principali player globali nel settore eventi e fiere. Presente in 25 Paesi e attivo in 42 settori, RX organizza ogni anno circa 350 manifestazioni e in Francia firma appuntamenti di rilievo internazionale come MIPIM, MAPIC, Batimat, Pollutec, EquipHotel e Big Data & AI Paris. Grazie alla combinazione di dati, tecnologia e know-how, RX offre alle imprese piattaforme per crescere, innovare e creare reti professionali di alto valore.
