(Agen Food) - Parma, 06 ott. - Ha imparato ad amare il dolce nella cucina…

La bakery romana Cafè Merenda compie 10 anni
(Agen Food) – Roma, 06 ott. – Il primo Café Merenda apre nel 2016 a Roma, in zona Marconi. La pasticceria romana guarda ancora al mignon e alla vetrina classica. Chiara Caruso sceglie altro: torte da credenza, prodotti da forno, croissant farciti al momento. Materie prime selezionate, sapori familiari. Allora era una scelta controcorrente. Poi il locale cambia, e con lui la sua fondatrice. Nel 2017 Chiara entra in laboratorio e studia pasticceria, panificazione, lievitazioni. Dopo il pop-up al Mercato di Testaccio, nel 2022 arriva la nuova sede di via del Gazometro, a Ostiense. Qui la viennoiserie passa al centro dell’offerta. Oggi conta più di quindici referenze tra dolce e salato, e il laboratorio continua a lavorare su farine, burro, zuccheri, cotture, fermentazioni e consistenze.
“In questi dieci anni abbiamo imparato ad ascoltare quello che accadeva fuori senza perdere il filo di ciò che stavamo costruendo dentro. Abbiamo attraversato tendenze, ne abbiamo anticipate alcune e forse contribuito a crearne altre, ma senza lasciare che fossero loro a definire Café Merenda. Oggi abbiamo radici più solide, sappiamo meglio chi siamo e questo ci permette di continuare a cambiare, sperimentare e lasciarci contaminare. È da questa consapevolezza che vogliamo ripartire”, racconta Chiara Caruso.
L’EVENTO: CAFÉ MERENDA & FRIENDS – CONTAMINAZIONI
Per celebrare questo anniversario, Chiara Caruso ha scelto un tema che appartiene profondamente alla storia del locale: “Café Merenda & Friends – Contaminazioni”. Contaminazione come incontro tra tecniche e filosofie gastronomiche, tra dolce e salato, tra pasticceria e cucina. Ma soprattutto contaminazione come relazione. Per il decennale il laboratorio realizzerà una collezione speciale di lievitati, nella quale impasti, forme e farciture diventano il terreno per rileggere alcuni dei linguaggi che hanno attraversato questi anni: NY Roll – crema e lampone; Cubo – crema e caramello; Fiocco – pistacchio e fragola; Alma – agrumi; Snake – dulce e arachidi; Cookies – crema di nocciola; Brûlé – zabaione; Croissant fritto – crema al limone; Bomba – crema; Maritozzo.
Una fotografia della libertà creativa raggiunta dal laboratorio, ma anche del lavoro tecnico sviluppato negli anni sulla viennoiserie: una ricerca che non rincorre semplicemente forme e trend, ma li utilizza quando possono diventare strumenti per lavorare sull’impasto, sulle consistenze e sul gusto.
TRE CROISSANT E TRE AMICI
La condivisione è uno dei fili più costanti della storia di Café Merenda. Per il decennale torna al centro attraverso un progetto costruito insieme ad alcune realtà della ristorazione romana. Tre interpretazioni differenti, nelle quali lo sfogliato di Chiara Caruso incontra tre identità di cucina. Trattoria Pennestri, Osteria Fernanda, Raimondo sono stati invitati a immaginare insieme a Chiara Caruso un croissant salato, cIascuno portando il proprio linguaggio gastronomico e il proprio modo di interpretare la contaminazione. Non semplice guest, dunque, ma “friends”: persone e progetti chiamati a entrare nel racconto dei dieci anni portando qualcosa di proprio.
ANCHE IL CAFFÈ DIVENTA CONTAMINAZIONE
Anche il caffè entra nel gioco delle contaminazioni dell’evento. Negli ultimi anni Café Merenda ne ha approfondito linguaggi e possibilità attraverso lo studio delle monorigini, delle tostature e dei diversi metodi di estrazione, fino a sviluppare una ricerca specifica sul pairing liquido, dove il caffè diventa materia da combinare, trasformare e interpretare. Per il decennale questa ricerca incontra l’interpretazione di Gianni Olimpo responsabile caffetteria di Otaleg in un’esperienza costruita intorno a differenti estrazioni e modi di leggere il caffè: Moka Negroni – Pump My Moka e Filter Coffee – Hario Switch.
IL RITORNO DI DUE TORTE CHE RACCONTANO LA STORIA
Festeggiare dieci anni significa sperimentare, ma anche riconoscere ciò che ha contribuito a costruire la propria identità. Per questo, accanto ai nuovi lievitati e alle collaborazioni, per l’anniversario torneranno in vetrina due torte legate alla storia di Café Merenda: la Chiffon Cake e la Tarte Citron. Un ritorno che riporta il racconto alle origini del progetto, quando le torte da credenza rappresentavano il cuore dell’offerta: ricette lavorate con rigore tecnico, ma capaci di conservare quella dimensione familiare da cui Café Merenda è partito. “Dieci anni, per un’attività, sono un tempo importante. Ci hanno permesso di capire chi siamo e di costruire un’identità precisa. Incontri, esperienze e contaminazioni hanno spostato il nostro punto di vista, e voglio che lo facciano ancora. Il senso di questo anniversario è qui: avere radici più profonde senza diventare immobili”, conclude Chiara Caruso.
