(Agen Food) - Riva del Garda, 28 ott. - Ha preso il via ieri, al…

Music Fest Perugia, vent’anni di musica e talenti da tutto il mondo: il centro storico torna palcoscenico internazionale
(Agen Food) – Perugia, 17 lug.- di Alessandro Conte – Vent’anni di attività, 120 giovani musicisti provenienti da conservatori di tutto il mondo, oltre cinquanta docenti di fama internazionale e un cartellone che per quasi tre settimane porterà concerti, recital, masterclass e opera lirica nel cuore della città. Il Music Fest Perugia festeggia la sua ventesima edizione confermandosi uno degli appuntamenti estivi più consolidati del panorama culturale umbro.
La manifestazione, ideata da Ilana Vered e Peter Hermes, si svolgerà in due sessioni, dal 23 luglio al 1° agosto e dal 3 al 12 agosto, coinvolgendo alcuni dei luoghi simbolo del centro storico: dalla Sala dei Notari alla Chiesa di Santo Spirito, fino alla Sala Falcone e Borsellino della Provincia e al Teatro Pavone.
L’edizione 2026 è stata presentata al Sina Hotel Brufani dai direttori del festival insieme a Tiziana Fabietti, responsabile della sezione Opera e Voce, e all’assessore comunale al Turismo e allo Spettacolo dal vivo Fabrizio Croce. Presenti anche il consigliere regionale Andrea Romizi, il regista Mirco Michelon e gli artisti Matteo Mencarelli e Noemi Umani.
«Vent’anni fa è nata un’idea che oggi è diventata una realtà stabile», ha ricordato Peter Hermes. «Nel tempo abbiamo accolto oltre mille studenti e grandi maestri della musica internazionale, creando una vera comunità artistica che ogni estate torna a vivere Perugia».
Il programma mantiene la formula che ha contribuito alla crescita del festival: lezioni aperte, recital dei docenti, concerti orchestrali e occasioni di confronto tra professionisti e giovani musicisti. Un modello che offre agli studenti la possibilità, rara nel percorso accademico, di esibirsi insieme a un’orchestra sinfonica. Ad accompagnare l’intera manifestazione sarà l’Orchestra delle Cento Città.
Tra gli ospiti figurano nomi di primo piano del concertismo internazionale come Mikhail Voskresensky, Tamas Ungar e Ian Jones, ai quali si affiancheranno direttori d’orchestra ormai legati stabilmente alla manifestazione, tra cui Alessandro Alonzi e Marius Stravinsky.
Uno dei momenti più attesi sarà dedicato all’opera lirica. Il Teatro Pavone ospiterà il 30 luglio Il flauto magico di Mozart e il 9 agosto Il barbiere di Siviglia di Rossini. Due produzioni con caratteristiche diverse. La prima unirà artisti professionisti e studenti delle masterclass internazionali, mentre la seconda sarà interpretata da un cast interamente italiano e perugino, realizzato in collaborazione con Grande Lirica Umbria.
«Siamo particolarmente soddisfatti di valorizzare gli artisti del territorio con una produzione di alto livello», ha spiegato Tiziana Fabietti. «Il Barbiere di Siviglia rappresenta il risultato di un percorso costruito negli anni, mentre Il flauto magico testimonia la dimensione internazionale del festival».
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sono le public masterclass, incontri aperti anche ai non addetti ai lavori che abbineranno le lezioni dei docenti a brevi momenti divulgativi. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alla musica classica, offrendo strumenti di ascolto e approfondimento anche a chi non possiede una formazione specialistica.
Il primo appuntamento è in programma il 24 luglio alla Chiesa di Santo Spirito con una marathon recital nel pomeriggio e il concerto inaugurale serale dell’Orchestra delle Cento Città diretta da Andrea Fornaciari. Durante la seconda sessione torneranno a Perugia anche il soprano Eva Mei, protagonista di tre giornate di masterclass, e il pianista Danwen Wei, che guiderà il concerto conclusivo dell’11 agosto insieme ai maestri Jay Sun, David Fung e Leonardo Colafelice e ad alcuni giovanissimi talenti.
Per il Comune il Music Fest rappresenta ormai un elemento stabile della programmazione estiva. «La scelta di collocarlo dopo Umbria Jazz permette di mantenere viva l’offerta culturale della città anche nelle settimane successive», ha osservato l’assessore Fabrizio Croce. «Con gli organizzatori abbiamo costruito un calendario condiviso per valorizzare ogni appuntamento ed evitare sovrapposizioni, offrendo a cittadini e turisti una stagione ricca di proposte».
Dopo vent’anni il Music Fest Perugia continua così a rinnovare la propria identità: una scuola internazionale di alta formazione musicale che, ogni estate, trasforma Perugia in un punto d’incontro tra grandi interpreti, nuove generazioni e pubblico.
