(Agen Food) - Peredobba (Tv), 18 apr. - Quello della birra è un consumo conviviale…

Intervista al CEO di Swinkels Italia: “Da 300 anni forti per tradizione e innovazione, diamo esperienze di valore”
(Agen Food) – Rimini, 04 mar. – di Olga Iembo – I 300 anni di tradizione alle spalle di Royal Swinkels sono certamente il segno distintivo di un’azienda familiare indipendente che si distingue nel settore della produzione di birra e malto – con un’ulteriore presenza in un ampio ventaglio di settori, tra cui bevande analcoliche, craft soda, energy drink, malto, estratto di malto e real estate -, attiva in 130 Paesi con un portafoglio di oltre 300 bevande e circa 3.000 dipendenti. Otto generazioni dopo, la famiglia Swinkels guida un gruppo di aziende che comprende 8 birrifici e 2 malterie, e ancora all’orizzonte del Gruppo ci sono traguardi da tagliare, novità da proporre, tendenze da intercettare e soddisfare.
Così, anche quest’anno Swinkels Italia, azienda olandese con sede a Torino, è tornata a Beer&Food Attraction, dove ha presentato le sue nuove offerte per il fuori casa che confermano la sua espansione nel canale Ho.Re.Ca., specie nel settore sempre più in crescita delle birre analcoliche.

A Rimini Swinkels ha portato i suoi brand consolidati ed anche i nuovi prodotti per il 2026, insomma l’intera gamma di offerte dedicate all’ Ho.Re.Ca, che include 28 birre alla spina e un’ampia selezione di referenze in bottiglia e lattina, a rappresentare una varietà di stili birrai, dai grandi classici alle proposte più innovative. Tra queste ultime hanno guadagnato la ribalta i prodotti di La Trappe – uno dei pochi birrifici al mondo a vantare il marchio ATP “Authentic Trappist Product” – che ha presentato due nuove referenze analcoliche: Epos – una bionda trappista 0,0%, e Nillis – una scura dal colore rosso rubino, ricca e corposa; ed anche l’offerta senza glutine, con l’introduzione di Bavaria e BrewDog Punk IPA Gluten Free.
Proprio dopo Beer&Food Attraction, Luca De Zen, CEO di Swinkels Family Brewers Italia ha risposto alle domande di Agen Food.
Swinkels Italia torna a Beer&Food Attraction, facendo seguito all’esperienza dello scorso anno che si è dimostrata, evidentemente, positiva. Qual è il significato e l’importanza della partecipazione all’evento e quali i risultati?
“La partecipazione a Beer&Food Attraction rappresenta per Swinkels Italia un momento strategico fondamentale. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno confermiamo il valore dell’evento come piattaforma di visibilità e networking nel settore birrario e Ho.Re.Ca. La manifestazione ci consente di presentare le nostre novità di prodotto, rafforzare il dialogo con distributori, partner e operatori del settore, e consolidare l’immagine dei nostri marchi. Allo stesso tempo, è un’occasione preziosa per intercettare le tendenze emergenti e raccogliere feedback diretti dal mercato, utili a orientare le scelte future. I risultati della scorsa partecipazione hanno confermato l’efficacia di questo approccio: un crescente interesse verso i nostri brand, il rafforzamento delle relazioni commerciali e un ulteriore consolidamento del posizionamento di Swinkels nel panorama italiano”.
In fiera avete portato i brand consolidati ed anche i nuovi prodotti per il 2026, come dire la tradizione accanto all’innovazione… Quanto conta l’una e quanto l’altra nel posizionamento sul mercato?

“Il 2026 rappresenta per Swinkels un anno di consolidamento e, allo stesso tempo, di evoluzione nel canale Ho.Re.Ca. Continuiamo a investire su brand già forti e riconosciuti come Cornet, La Trappe e BrewDog, che nel tempo hanno costruito una solida presenza nel fuori casa grazie a identità ben definite e a una forte affinità con il pubblico. Parallelamente, portiamo avanti un percorso di innovazione, introducendo nuove referenze e nuovi brand capaci di intercettare i trend emergenti e rispondere in modo concreto alle esigenze degli operatori, sempre nel rispetto dei valori di qualità e competenza brassicola del Gruppo. Per noi tradizione e innovazione non sono dimensioni contrapposte, ma leve complementari. La tradizione rappresenta le nostre fondamenta: un Gruppo, Swinkels, con oltre 300 anni di storia e brand iconici come La Trappe, simbolo di autenticità, heritage e qualità produttiva. L’innovazione è invece ciò che ci consente di rimanere rilevanti nel tempo: significa interpretare l’evoluzione dei consumi, sviluppare referenze in linea con nuove esigenze – come le analcoliche e le gluten free – e proporre formati e stili capaci di parlare a target diversi. In questo equilibrio risiede il nostro posizionamento: la solidità della tradizione dà credibilità al brand, l’innovazione ne alimenta dinamismo e attrattività”.
Ci descrive, in particolare, le novità proposte? Grande attenzione è stata dedicata all’analcolico e al senza glutine, due segmenti che stanno conquistando sempre più spazio, soprattutto fra i giovani, secondo lei per “moda” o per esigenze reali?
“Il canale Ho.Re.Ca. è strategico per Swinkels e rappresenta un contesto ideale per costruire valore, esperienza e relazione con il consumatore. In quest’ottica, l’introduzione di 8.6 nel canale Ho.Re.Ca. (Original e Red in fusto e le bottiglie da 33 cl) segna un passaggio importante. E’ un brand con una forte personalità, urban e distintivo, pensato per un pubblico che cerca carattere e intensità. Portarlo nel fuori casa significa offrire agli operatori una proposta distintiva, capace di differenziare l’offerta e di rispondere a momenti di consumo serali e conviviali, in linea con l’evoluzione del mercato. In questo percorso si inserisce anche l’introduzione di Swinckels Superior Pilsner in fusto, una referenza che porta nel canale Ho.Re.Ca. l’espressione più diretta dell’identità del Gruppo. Swinckels è infatti il brand che porta il nome della famiglia Swinkels, da oltre 300 anni alla guida del birrificio, e ne rappresenta i valori fondanti: qualità e competenza brassicola. La Superior Pilsner, proposta alla spina, è una birra equilibrata ed elegante, pensata per il fuori casa e per offrire agli operatori una birra super premium distintiva. Tra le novità che abbiamo presentato, spiccano le referenze analcoliche e senza glutine, due segmenti in costante crescita. Queste proposte non sono solo una risposta a tendenze di moda, ma riflettono esigenze reali e uno stile di vita consapevole. L’analcolico non è più un’alternativa ‘di ripiego’, ma una scelta legata a nuovi comportamenti: attenzione al benessere, guida sicura, consumo responsabile e momenti di socialità durante la giornata. Per soddisfare questa richiesta, La Trappe presenta due nuove referenze analcoliche: Epos, una bionda trappista 0,0%, la prima trappista analcolica al mondo, e Nillis, una scura dal colore rosso rubino, ricca e corposa. Vantiamo un portafoglio molto ampio nell’analcolico che include anche Punk IPA alcohol free, Ultije Alcohol Free e naturalmente Bavaria 0.0% anche in versione IPA. Allo stesso modo, il senza glutine risponde a esigenze alimentari concrete e a una crescente attenzione al benessere. In questo contesto, Bavaria e BrewDog Punk IPA Gluten Free offrono valide alternative senza rinunciare a gusto e qualità”.

Anche in Italia la birra si conferma, come testimonia anche questa manifestazione, una bevanda irrinunciabile in diverse occasioni. Le birre ricomprese nella vasta gamma Swinkels sono ben note e apprezzate, intravede la possibilità di un ingresso di birre italiane nella vostra offerta?
“Il mercato italiano è estremamente vivace e ricco di competenze brassicole. La nostra strategia attuale punta a valorizzare il portafoglio internazionale, ma restiamo sempre attenti alle opportunità che possano rafforzare la nostra presenza locale. Un eventuale ingresso di birre italiane potrebbe essere valutato qualora coerente con i nostri standard qualitativi. L’obiettivo non è ampliare la gamma in modo indiscriminato, ma costruire un’offerta distintiva, capace di dialogare con il consumatore italiano mantenendo una forte identità”.
Il 2026 è iniziato dunque con la partecipazione a questo evento strategico, quali altre iniziative avete in programma per il prosieguo?
“Abbiamo iniziato l’anno con un segnale chiaro: investire in visibilità, relazione e innovazione. Nei mesi a seguire, continueremo a lavorare sul rafforzamento del canale Ho.Re.Ca. con un piano articolato di iniziative pensate per sostenere i nostri brand e rafforzare il dialogo con il pubblico. Tra le azioni in programma rientrano consumer activation ed eventi dedicati ai diversi marchi del nostro portafoglio, campagne pubblicitarie mirate, collaborazioni con influencer e un forte focus sull’online, sempre più centrale nel racconto dei brand e nel coinvolgimento dei consumatori. A queste si affiancano attività di degustazione sul territorio, fondamentali per far vivere direttamente l’esperienza di prodotto. L’obiettivo è creare esperienze coinvolgenti e di valore, far scoprire le novità e consolidare nel tempo il legame con clienti, operatori e appassionati”.

