(Agen Food) – Roma, 23 set. - D'ora in poi i prodotti bio di origine…

D’Eramo: da Commissione UE piccolo passo indietro
(Agen Food) – Roma, 31 gen. – “Il passo indietro della Commissione Europea va nella direzione che sosteniamo da tempo. Ma non basta. Ora serve un deciso cambio di rotta”.
Lo afferma Luigi D’Eramo, sottosegretario all’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, commentando la proposta di Bruxelles di consentire agli agricoltori dell’Ue di avvalersi di deroghe per il 2024 dalle norme della Politica agricola comune che li obbligano a mantenere il 4% di alcune aree non produttive, condizionato tuttavia a impegni ambientali.
“Benché rappresenti una prima presa di coscienza – continua D’Eramo – le migliaia di agricoltori che stanno protestando in tutta Europa, inclusa l’Italia, si aspettano ben altre risposte. Quando è stata introdotta nel 1962 la Pac – ricorda il sottosegretario MASAF – tra i suoi obiettivi aveva l’incremento della produttività, l’equo tenore di vita degli agricoltori, la sicurezza degli approvvigionamenti e prodotti a prezzi ragionevoli. Altro che l’ecologismo ideologico o le eurofollie green che in questi anni hanno messo in ginocchio il settore. Costringendo a chiudere le nostre imprese a solo vantaggio di paesi extra Ue che non rispettano i nostri stessi standard ambientali o di tutela del lavoro. A giugno ci auguriamo ci sia una maggioranza diversa e che la nuova Commissione possa rimediare agli errori fatti. È arrivato il momento di scelte di buonsenso per ridare agli agricoltori, allevatori e pescatori la centralità e il rispetto che meritano”, conclude D’Eramo.
