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ULTRA Milano: pizze, cocktail e un nuovo ritmo in tavola

(Agen Food) – Milano, 02 dic. – La notte milanese cambia frequenza. Nel cuore di Porta Romana, ULTRA apre una nuova stagione gastronomica e creativa presentando il suo nuovo menù e una cocktail list completamente rinnovata: un’evoluzione naturale per un luogo che, fin dalla sua apertura, ha ridefinito il vocabolario della notte urbana.
Non chiamatelo pizzeria evoluta né cocktail bar gourmet: ULTRA è un ecosistema immersivo dove pizza contemporanea, miscelazione d’autore, design, musica e community si fondono in un’esperienza che scorre fluida dall’aperitivo a tarda notte, con una cucina che resta aperta fino alle 2 del mattino – un rito per chi lavora nella ristorazione e cerca un ultimo piatto fatto come si deve, o un cocktail preparato con cura quando la città si assottiglia.

Questo DNA – identitario, libero da classificazioni, costruito attorno a un gesto riconoscibile – ritorna oggi in un menù che dà ritmo alla stagione: pizze che diventano sequenze, ingredienti che si muovono come frequenze, cocktail che trasformano il suono in materia liquida.

Una collezione che riscrive ritmo, estetica e stagionalità

Il cuore gastronomico di ULTRA rimane la pizza, declinata nelle tre linee che definiscono il linguaggio del locale: Tradizione, Signature e Crunchy. Non una semplice divisione, ma tre modi di immaginare lo stesso gesto, tre grammatiche che convivono in modo armonico e vibrante.

Per questa stagione, ULTRA introduce nuove interpretazioni che dialogano con la materia prima e la gestualità della notte.
La Marinara Crunchy con jalapeño nasce come un remix della grande classica: una base bassa e croccante, pomodoro vibrante, aglio e origano che avvolgono e il “colpo di coda” brillante e spicy del jalapeño, una nota acuta che definisce il carattere.

C’è poi la versione con protagonista la zucca, la trevisana e il gorgonzola, una pizza che racconta i mesi freddi con dolcezza naturale, toni tostati e una pulizia estetica che segue la stagionalità; quella con gremolada, battuta di manzo e salsa allo zafferano, omaggio milanese interpretato con tecnica, leggerezza e profondità, un gesto di comfort che non rinuncia alla precisione; e la Tartare, essenziale e contemporanea, una composizione fresca che lavora sul contrasto tra temperatura, struttura e immediatezza del gusto.

Accanto alle pizze rimangono i tasselli identitari del menu: la montanarina reinterpretata in chiave Ultra – fritta e successivamente ripassata al forno, farcita con equilibrio e audacia –, le focacce ripiene e i piccoli piatti dal gusto netto, in dialogo con la carta dei vini e con una selezione di etichette che accompagna senza sovrastare.

I cocktail che trasformano i suoni in sapori

Dopo aver esplorato l’universo dei colori, ULTRA guarda all’acustica. La nuova drink list è una traduzione sensoriale dei concetti sonori: bass, sharp, deep, crispy, loud.
Le note basse diventano texture avvolgenti e rotonde; gli acuti si trasformano in acidità verticale; i suoni limpidi prendono forma in distillati chiarificati e bevute cristalline. Fino al finale, un gesto performativo che diventa rito: un cocktail che scoppietta davvero, un “loud” che chiude la drink list con una vibrazione fisica, percepibile, quasi musicale.

Questa volta, da Ultra non si ordina un drink: si sceglie una frequenza.

 ULTRA: l’ecosistema della notte

Firmato da Fabrizio Margarita, insieme allo chef Nazar Usachuk, al restaurant manager Tommaso Formichi, a Matteo Ercolano e al bartender Lorenzo Mazzilli, ULTRA è uno spazio che vive di identità, contaminazioni e libertà creativa. Un luogo etereo, geometrico, materico, dove le luci sospese cambiano ritmo con la notte e la community si riconosce nei suoi rituali – dal dj set del venerdì alla convenzione con il Teatro Franco Parenti, fino al celebre “Hip Hip? ULTRA!” che segna le tips.

Inclusività e sostenibilità non sono dichiarazioni ma pratica quotidiana: niente plastica al tavolo, doggy bag in carta, gestione circolare degli scarti che diventano garnish, salse o fermentazioni. Una cucina che lavora con la stagionalità, un bar che sperimenta senza perdere la bevibilità, una sala che accoglie senza distinzioni.

Un luogo che cambia pelle, ma non perde identità.
Un posto per chi riconosce i dettagli: un impasto perfetto, un distillato in house, una luce che vibra come una nota, la notte che continua.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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