Il Ministro ha inaugurato Macfrut: occasione per creare rapporti e rafforzare legami con altri Paesi
(Agen Food) – Rimini, 21 apr. - "Macfrut è più di una fiera, è l'occasione…

(Agen Food) – Ostia (Rm), 18 dic. – In seguito al riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, il pizzaiolo David Boncompagni di Slice of Capanno presenta “Radici”, una pizza che nasce come atto culturale e autobiografico, ispirato ai valori della candidatura “Cucina italiana: sostenibilità e diversità bioculturale”.
Ispirata al concetto UNESCO di cucina come pratica culturale viva, fatta di gesti tramandati, relazioni familiari e dialogo continuo tra territori, “Radici” è allo stesso tempo racconto personale e patrimonio collettivo, capace di unire Nord, Centro e Sud Italia in un unico impasto narrativo che riflette l’identità plurale della cucina italiana.
La cucina italiana viene oggi valorizzata non come insieme di ricette codificate, ma come parte integrante della vita quotidiana, protagonista dei momenti ordinari, delle conversazioni e del convivio, in una continua osmosi tra cibo, territorio, paesaggio e relazioni umane. È in questo spazio, intimo e condiviso, che nasce “Radici”.
La pizza prende forma dalla storia familiare di David Boncompagni. Il Casera DOP fuso richiama la Valtellina, luogo in cui è stato concepito, simbolo di origine e inizio. Il carciofo alla romana, piatto profondamente legato al padre e tra le prime ricette chieste e imparate in famiglia, rappresenta Roma e il momento in cui la cucina smette di essere solo cibo e diventa linguaggio affettivo; la scelta della cottura sous vide introduce consapevolmente il tema del dialogo tra tradizione italiana e tecniche internazionali, in linea con una cucina aperta e inclusiva.
Il Provolone del Monaco DOP grattugiato è il richiamo diretto alla nonna paterna, figura centrale nella trasmissione del gusto e nell’origine dell’amore per la gastronomia. Il gel di fichi d’India, arricchito da liquore alla genziana, racconta invece la madre e la Puglia: le immagini d’infanzia, i viaggi, le distese di piante osservate dal finestrino, che diventano memoria trasformata in sapore. La genziana, tipica del Reatino, chiude il cerchio familiare, unendo le due linee genitoriali in un’unica espressione.
Come la cucina italiana riconosciuta dall’UNESCO che l’ha ispirata, “Radici” è una pizza che assorbe, si trasforma e si contamina, restituendo una sintesi capace di costruire ponti tra territori, persone e culture, dentro e fuori i confini nazionali.
Anche l’aspetto visivo contribuisce al racconto: i colori del tricolore emergono come simbolo di un’identità italiana fatta di differenze che convivono e si rafforzano.
