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MEATER, il primo termometro intelligente per la carne al mondo, dispensa consigli per un arrosto perfetto

(Agen Food) – Milano, 19 nov. – Funghi, zucca e castagne: basta nominare questi tre alimenti per richiamare tutti i profumi e i sapori dell’autunno. Ed è per questo che le ricette autunnali per la carne prevedono molto spesso il loro utilizzo. L’arrosto è il re dei pranzi domenicali e di tutte le feste autunnali, a partire dall’americano Thanksgiving. Qualunque sia la vostra ricetta autunnale preferita per l’arrosto, MEATER Plus è la soluzione ideale per misurare con estrema precisione la temperatura della vostra pietanza nel forno. L’innovativo termometro smart per la carne eviterà che l’arrosto risulti troppo asciutto, garantendo ogni volta una carne succosa e perfettamente cotta.

Ecco alcune regole di Meater Plus per ottenere l’arrosto perfetto:

  1. Qualità prima di tutto
    Un buon arrosto si caratterizza per gusto e morbidezza, ed entrambi dipendono innanzitutto dalla qualità della carne. Il consiglio è quindi optare, se possibile, per una carne di prima scelta e scegliere con cura il taglio. Solitamente per la cottura arrosto si consigliano tagli come cappello del prete, scamone, noce, punta di petto e fesa di spalla per carni bovine, collo, carré e arista per il maiale, spalla, cosciotto, sella e petto per l’agnello. Se invece volete optare per del pollo o tacchino, sceglietene uno intero, assicurandovi che sia fresco.
    Non dimenticatevi di legare la carne prima di iniziare la cottura: utilizzate uno spago da cucina resistente e di qualità (che non rilasci fibre) per assicurarvi che l’arrosto mantenga una forma regolare, fondamentale per una cottura uniforme e per ottenere fette perfette.
  2. Arrosto significa rosolatura
    Spesso si tende a chiamare “arrosto” il piatto risultante, riferendosi in particolare all’utilizzo di carne bovina o suina. Il termine in realtà indica il tipo di cottura della carne, a prescindere dalla tipologia e dal taglio. La cottura arrosto, sia allo spiedo, su fiamma o al forno, in genere prevede una rosolatura iniziale su tutti i lati a fiamma vivace, per poi proseguire la cottura a calore costante. La rosolatura è fondamentale perché permette la cosiddetta “reazione di Maillard”, ossia la formazione della caratteristica crosticina attorno alle carne grazie alla caramellizzazione delle proteine, che sigilla il pezzo, trattenendone i preziosi succhi.
  3. La cottura non è un’opinione
    Controllare con precisione la temperatura in cottura della carne è fondamentale per la perfetta riuscita del vostro arrosto. Per verificare con esattezza il grado di cottura “al cuore”, ossia nel punto più profondo del pezzo di carne, è necessario un termometro da cucina. Usare una sonda per la carne non serve solo ad assicurarsi che la carne sia cotta alla perfezione, ma è anche l’unico modo per esser certi che la carne sia sicura da mangiare: cuocere gli alimenti alla giusta temperatura permette infatti di uccidere eventuali organismi nocivi. In questo viene in aiuto MEATER Plus, l’innovativo termometro per la carne che costituisce l’alleato perfetto per esplorare le potenzialità della cottura al forno. La sonda va sempre introdotta nel punto più spesso del pezzo di carne, ma nel caso di pollame? In questo caso, la sonda va inserita nel petto, senza che tocchi l’osso. Per quanto riguarda la temperatura non avrete più bisogno di cercare su Internet qual è quella corretta, perché sarà l’applicazione di MEATER a suggerirvela e a notificarvi quando l’arrosto sarà pronto. Con l’arrivo della primavera e di temperature più miti, MEATER Plus potrà poi essere usato per molte altre tipologie di cottura, come sul fuoco vivo o al barbecue.
  4. Umido come il clima autunnale
    A nessuno piace un arrosto secco e stopposo. Per evitare che l’arrosto perda umidità, e di conseguenza morbidezza, potete utilizzare lardo, pancetta o verdure, avvolgendo la carne o formando delle piccole fessure in cui inserire tali alimenti (il termine tecnico è “lardellare”). Ricordatevi inoltre di bagnare l’arrosto mentre cuoce ogni 10/15 minuti con i liquidi che si formeranno sul fondo. Un altro consiglio è sfumare con del vino bianco, che conferisce anche più sapore.
  5. La pazienza è la virtù dei forti
    L’arrosto non va servito appena pronto, ma dovrebbe prima riposare per 15/20 minuti al caldo avvolto nell’alluminio, per far sì che i succhi si concentrino nel cuore. Intanto che aspettate, potete utilizzare il fondo dell’arrosto per ottenere la salsa perfetta d’accompagnamento: basterà filtrarlo e ripassarlo in padella con un po’ di farina per ottenere la giusta consistenza. La salsa darà il giusto tocco di classe al vostro arrosto.

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Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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