Skip to content

Torna Mangia & Cambia, dal 27 al 29 novembre a Messina il cibo racconta il futuro

(Agen Food) – Messina, 06 nov. – Un piatto di maccheroni preparati a mano, un assaggio di formaggio a latte crudo, una passeggiata tra le storie della città. E poi il caffè, il pane, le ricette di famiglia e quelle arrivate da lontano, diventate nel tempo parte della cucina di casa. A Messina, Mangia & Cambia torna a raccontare il cibo attraverso chi lo produce, lo cucina e ne tramanda i gesti: l’appuntamento è da venerdì 27 a domenica 29 novembre 2026 in piazza Unione Europea, per la quarta edizione della festa promossa da Slow Food Messina.

Il tema di quest’anno, “Radici in movimento: tradizione ed evoluzione. Il cibo per costruire le città che saremo”, invita a guardare la cultura gastronomica come una materia viva, capace di accogliere incontri e trasformazioni. Un’idea che attraversa l’intero programma, tra esperienze da condividere a tavola e riflessioni sul rapporto fra alimentazione, ambiente e comunità. “Non vogliamo custodire il passato come si custodisce una reliquia: la memoria è uno strumento per costruire il futuro”, spiega Nino Mostaccio, presidente di Slow Food Messina. A Mangia e Cambia lo stoccafisso diventa un racconto che unisce Nord e Sud del mondo e sarà protagonista dell’edizione 2026, con una storia affascinante che lega la cucina messinese alle rotte commerciali dei mari del Nord. Le delegazioni di Slow Food Norvegia e Islanda incontreranno la comunità locale per approfondire il percorso di candidatura delle tradizioni legate allo stoccafisso a Patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO. A raccontarne il viaggio sarà anche la mostra “Stockfish Without Borders: A Journey from the Nordic Seas”, già presentata a Terra Madre – Salone del Gusto 2026: un itinerario fra villaggi di pescatori, scambi e cucine che dal Nord Atlantico raggiunge l’Italia e la Nigeria.

La geografia diventerà assaggio nelle serate di venerdì e sabato con “Ventu, Malanova e Piscistoccu”: sei stand dedicati alle interpretazioni dello stoccafisso di Norvegia, Islanda, Veneto, Marche, Calabria e Sicilia. Il cuore della manifestazione sarà il Mercato in Comune, dove incontrare piccoli produttori, conoscere i Presidi Slow Food e acquistare prodotti del territorio. Intorno, i laboratori del Gusto, gli incontri dell’Area Talk e le proposte dell’Area Food, fra cucina locale e piatti di altre culture. La radio e il podcast “Radici in movimento” raccoglieranno dal vivo interviste e testimonianze, facendo dialogare custodi delle tradizioni e nuove generazioni. Ci sarà spazio anche per i bambini, con le letture e le attività creative di “Favole in piazza”, curate dall’associazione ARB, e per la Capsula del Tempo di Slow Food, dedicata alla tutela dell’agrobiodiversità a rischio. Per chi desidera esplorare Messina, Filippo Cavallaro guiderà due percorsi urbani sulle tracce di Dina e Clarenza e di Antonello da Messina. La sera, dalle 20, la convivialità sarà accompagnata dal DJ set.

Il programma alterna appuntamenti gratuiti e a pagamento. Numerosi laboratori e momenti gastronomici prevedono posti limitati; per quelli indicati come prenotabili è prevista la prenotazione. La manifestazione è realizzata in collaborazione con Comune di Messina, Messina Urban Food Policy, Camera di Commercio, Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e Fondazione MeSSInA.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

Torna su
Agenfood
×