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Macfrut, Rettore Bologna: per agricoltura pure medici e umanisti

(Agen Food) – Cesena, 2 mag. – di Olga Iembo – In occasione della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Cesena per l’anteprima della 40esima edizione della Fiera Macfrut, l’esposizione internazionale della filiera ortofrutticola, anche il Rettore dell’Università di Bologna, Giovanni Molari, è intervenuto al Teatro Bonci di Cesena, dove si è tenuto il convegno sul tema “Il valore dell’attività agricola per la qualità della vita del nostro Paese e per la sua immagine internazionale”.

E proprio come il Capo dello Stato ha fatto riferimento a un legame indissolubile tra agricoltura, economia, imprese e cultura, così anche il Rettore di UniBO si è soffermato sul rapporto fra innovazione tecnologica, scientifica, sociale e culturale al servizio dell’agroalimentare: “Per uno sviluppo equo e sostenibile della nostra agricoltura, e della società di cui l’agricoltura è riflesso e conseguenza – ha detto -, serviranno i tecnologi e gli scienziati, ma anche i medici, i sociologi, gli economisti e gli umanisti. Perché quello che ci serve non è solo innovazione scientifico-tecnologica, ma anche sociale e culturale”. “Mi sembra che abbia un significato simbolico l’iter di oggi del nostro Presidente della Repubblica – ha aggiunto -: un iter che lo porterà dai luoghi dell’innovazione tecnologica più avanzata, qual è Macfrut, ai luoghi della nostra storia e della più antica cultura umanistica, come la Biblioteca Malatestiana. Ecco: un simile iter serve ai nostri saperi se vogliamo davvero affrontare con coraggio le sfide del presente. Questo è particolarmente evidente nel caso dell’Agro-Alimentare, perché la ricerca scientifica, le tecnologie delle nostre aziende, e la cultura del cibo sono uno dei nostri principali biglietti da visita nel mondo, e noi dobbiamo esportare tutto ciò”.

Toccando, poi, un altro tema di stringente attualità, nel suo discorso al Teatro Bonci il Rettore Molari, docente di Meccanica Agraria che ha diretto il dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, ha affermato che: “Le condizioni di grave siccità legate ai cambiamenti climatici non possono più essere considerate eventi eccezionali da affrontare con logiche di emergenza, ma rappresentano un dato di fatto che affligge particolarmente il comparto agricolo e il suo indotto”.

“Le tecniche e gli strumenti innovativi per un’irrigazione di precisione – ha aggiunto – diventano pertanto indispensabili per ridurre gli sprechi di risorse. Le politiche nazionali e regionali devono impegnarsi per supportare l’adozione delle tecnologie più avanzate da parte degli imprenditori agricoli. Occorre inoltre ripensare una strategia idrica nazionale che consenta di ammodernare e potenziare le infrastrutture idriche, con una continua pianificazione di investimenti che possano incrementarne la resilienza”.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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