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Grandine in Veneto, danni a orticole e piante da frutta

(Agen Food) – Venezia, 26 apr. – Dopo la siccità e le gelate, mancava solo la grandine. E la forte grandinata di stamattina, che ha colpito il Veneto, ha causato danni ingenti alle piante da frutto, alle orticole appena trapiantate e in parte anche ai seminativi. Il bilancio preciso si farà nei prossimi giorni, ma si parla di perdite importanti per tutte le colture in atto e in particolare nelle province di Padova, Verona, Vicenza e Rovigo.

“Avevamo tirato un sospiro di sollievo, perché quest’anno non c’erano state gelate intense – dice amareggiata Francesca Aldegheri, Presidente dei frutticoltori di Confagricoltura Veneto -. Invece è arrivata questa forte grandinata che non ci voleva, nel post fioritura delle piante da frutto, e ha lasciato il segno sui frutti in formazione come albicocche e ciliegie, spezzando i ramidei kiwi, mentre sulle mele bisognerà aspettare per capire se ci sono stati danni o meno. Le reti antigrandine, purtroppo, erano ancora chiuse, impacchettate per l’inverno, e perciò dove la grandine ha colpito ha fatto male”.

“Siccità, gelate e ora la grandine: queste sono le condizioni climatiche con cui devono convivere ormai gli agricoltori – sottolinea amareggiato Michele Barbetta, Presidente di Confagricoltura Padova -. È un altro pesantissimo colpo alla produzione, già in grave difficoltà a causa della siccità e degli aumenti dei costi di fertilizzanti e mangimi. Gli associati riferiscono di danni importanti a bietole, colza, grano, cipolle, patate, orticole trapiantate e poi fragole, vite e piante da frutto. Già la stagione 2022 era stata infausta, con la violenta grandinata di luglio che aveva causato perdite fino al 50% dei seminativi e poi il caldo anomalo e la penuria d’acqua, che avevano portato al dimezzamento del raccolto di mais. Il 2023 comincia male, con la siccità che ci dà grosse preoccupazioni in vista delle irrigazioni estive e questa prima tempesta che fa molto male. Di fronte a questi eventi climatici disastrosi è sempre più importante saper gestire i rischi con la difesa attiva, oltre che con le assicurazioni e i fondi di mutualità”.

Nel Rodigino si segnalano danni a Lusia, Rovigo, Arquà Polesine e Crespino, con danni alle strutture delle serre, oltre che alle orticole e ai seminativi, in particolar modo il frumento. Quale sia l’ammontare delle perdite sarà da verificare nei prossimi giorni.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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