(Agen Food) - Bari, 15 ott. - "Confeuro ha seguito con grande attenzione la manifestazione…

Mele bio, Consorzio VIP: innovazione per contrastare il climate change
(Agen Food) – Val Venosta (Bz), 15 gen. – di Claudia Pollara – Il cambiamento climatico nell’arco alpino dove si registrano gli effetti più pesanti e rapidi rispetto ad altre aree in Italia. Christian Gamper responsabile della qualità per il bio di VIP, spiega che dal dal 2017 continuano a registrarsi problematiche relative all’alternanza delle produzioni con rese sempre più variabili, così come alla presenza dell’afide lanigero e a fioriture precoci spesso seguite da gelate tardive. Si tratta di una serie di eventi significativi per i quali è necessario reagire e prepararsi.
Il riferimento è ai programmi di ricerca del Centro di sperimentazione Laimburg e il consorzio innovazione varietale Alto Adige, con il quale VIP, l’Associazione Ortofrutticola della Val Venosta, collabora da anni per la selezione di varietà sempre più tolleranti a parassiti, malattie fungine e climi caldi.
Grazie a questo lavoro di ricerca, già oggi il 30% delle varietà biologiche, come Topaz, Bonita, SQ159-Natyra® e Pinova, sono tolleranti alla ticchiolatura. Non solo breeding: negli ultimi tempi ci si è concentrati anche sullo studio di nuovi portinnesti come soluzione alle sfide da affrontare. In generale, una buona sperimentazione diventerà un fattore importante. Inoltre molti meleti bio sono dotati di irrigazione antigelo e coperti da reti antigrandine, strutture che possono assumere anche funzione ombreggiante per riparare i meleti dal sole estivo. La professionalità e l’elevata specializzazione dei soci produttori in campo sono completate e valorizzate in fase di lavorazione attraverso l’implementazione di tecnologie quali il trattamento con acqua calda, per ridurre la marcescenza in magazzino, e gli impianti di lavaggio del prodotto, per minimizzare i difetti durante lo stoccaggio.
Nonostante le difficoltà, la raccolta 2024 delle mele bio in Val Venosta si è chiusa positivamente. Il volume si attesta al 94% rispetto all’anno precedente; il prodotto è stabile, con una durezza addirittura superiore a quella dello scorso anno e un grado zuccherino perfettamente nella media. In particolare: la campagna produttiva vede la Gala bio come principale varietà, con 16.000 tonnellate di prodotto. Segue la Pinova con circa 8.000 tonnellate, la varietà Club Bonita che ha raggiunto le 4.000 tonnellate e Topaz con 2000 tonnellate. Stagione più difficile per la Golden Delicious, che con 5.400 tonnellate ha dimezzato i volumi rispetto al 2023 a causa dei fenomeni atmosferici straordinari che hanno colpito i frutteti in primavera, con umidità e freddo, e in fase di raccolta con pioggia e forte vento.
L’obiettivo di VIP è confermarsi leader nel settore delle mele bio in UE, garantendo al contempo i giusti ritorni ai soci produttori. La cooperativa dimostra che la resilienza e l’innovazione possono trasformare i rischi legati al climate change in opportunità di crescita, dove la professionalità di ogni singolo socio diventa un tassello fondamentale di un grande ingranaggio.
