(Agen Food) – Foggia, 06 nov. - "La Confeuro prosegue il proprio percorso di presenza…

Pasqua, dalla Sardegna 25% agnelli con garanzia marchio IGP
(Agen Food) – Roma, 04 apr. – “I cittadini per Pasqua vogliono portare a tavola l’agnello e lo vogliono sardo, garantito e sicuro”, è quanto afferma il Direttore del Consorzio di tutela dell’Agnello di Sardegna IGP (Contas), Alessandro Mazzette, spiegando che per questa festività il 25 per cento degli agnelli arriveranno dall’isola con la garanzia del marchio IGP, a conferma del rispetto della tradizione in molte famiglie italiane, soprattutto nelle regioni del centro nord Italia, dove si prevede una vendita del 45% del prodotto.
Agnello dunque protagonista delle tavole di Pasqua, confermano dal Contas che certifica circa l’85 per cento degli agnelli allevati dai pastori sardi, e come testimoniato anche dalla presenza di questa carne nel 90 per cento dei punti vendita, sempre con il marchio IGP.
“Questo dato ci dice che i cittadini per Pasqua vogliono portare a tavola l’agnello e lo vogliono sardo, garantito e sicuro” ha ribadito Mazzette, impegnato a coordinare la vigilanza capillare che si sta effettuando per garantire e assicurare, allevatori e consumatori, sul rispetto dell’origine, delle modalità di allevamento e le caratteristiche organolettiche, fino al confezionamento. Il marchio IGP infatti, come spiegano dal Consorzio, identifica e certifica il prodotto e garantisce che tutte le caratteristiche del disciplinare siano state rispettate. Un ulteriore garanzia arriva anche dalla nuova forma di identificazione degli agnelli sulla Banca Dati Nazionale (BDN), di fatto un nuovo strumento che permette l’identificazione informatizzata dei capi, con esatta rintracciabilità dell’allevamento di provenienza degli agnelli di Sardegna IGP e del percorso dal produttore al consumatore. L’agnello sardo sarà preparato a Pasqua dalla maggior parte delle famiglie sarde e in molte di quelle del resto dello Stivale.
“A differenza del Natale, infatti – aggiungono dal Consorzio -, quando nelle altre regioni italiane, per tradizione, si consumano altri secondi, a Pasqua l’agnello è il re incontrastato della tavola. Per Natale si macella la maggior quantità di agnelli di Sardegna IGP, oltre il 40 per cento della produzione. Molti di questi sono destinati all’esportazione. Per Pasqua, invece, se ne lavora il 25 per cento, ma la quasi totalità è consumata in Italia. A farla da padrone quest’anno sono le regioni del centro nord Italia, dove si venderà il 45 per cento del prodotto. La qualità dell’agnello tra l’altro quest’anno è anche più alta rispetto agli anni scorsi grazie al clima mite che ha favorito la crescita nei pascoli delle essenze primaverili. Le quantità, invece, viste anche le tendenze all’acquisto, si prevedono non sufficienti a soddisfare tutta la domanda”.
“È la conferma che i cittadini vogliono portare a tavola il cibo naturale e locale, sicuro e garantito – afferma il Presidente del Contas, Battista Cualbu -. Prodotti, come l’agnello, che oltre ad essere sani e buoni, hanno una forte identità e legame con il territorio e la tradizione a differenza di quello sintetico, creato in laboratorio con cellule staminali in provetta, rifiutato da 7 italiani su 10 e adesso, grazie al disegno di legge approvato martedì scorso dal Consiglio dei Ministri, non potrà essere prodotto e commercializzato in Italia”.
