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L’armonia dell’alba… gustando il gelato di Neve di Latte

(Agen Food) – Roma, 05 mar. – di Olga Iembo – Gustare un gelato buono, sano, gustoso e invitante nell’emozionante abbraccio dell’atmosfera che l’alba sa regalare. Un connubio di piaceri e di sensazioni per una soddisfazione completa dei sensi. Si può fare a Roma, nella sede storica di Neve di Latte che, ieri, si è presentata alla città dopo un restyling d’eccezione.

L’armonia dell’alba

“Sunrise experience” è il tema del “nuovo abito” di un luogo che già si era conquistato la fama per la bontà di un prodotto amato da grandi e piccini. E cioè un gelato completamente naturale, preparato fresco giornalmente con amore usando ingredienti stagionali, materie prime di alta qualità, pochissimo zucchero comunque naturale e nessun additivo. Una gioia per il palato che, gustato in un ambiente ispirato ai medesimi principi di cura, sostenibilità, naturalezza, completa la carta d’identità di Neve di Latte.

Al quartiere Flaminio

Il locale nel quartiere Flaminio, in via Luigi Poletti, a pochi passi dal museo Maxxi, dal ponte della Musica e dall’Auditorium, è stato il punto di partenza di un progetto cui hanno dato vita gli imprenditori Sabatino Baldassari e Roberto Tulli. Nato per “gioco”, come ha detto quest’ultimo parlando di una realtà che oggi, con i suoi sei punti vendita, si dimostra una scommessa vinta.

I soci

“Accomunati dall’amore per il gelato – raccontano le mogli dei soci, Alessandra Pasquali ed Elvira Colavita – loro si sono lanciati in questo mondo, creando Neve di Latte con lo scopo di offrire un gelato naturale, che piaccia a tutti, soprattutto ai piccoli perché i nostri primi clienti sono i bambini, sinceri e capaci di dare giudizi obiettivi e, con nostra grande soddisfazione, amanti del nostro gelato. Anche noi donne siamo diventate protagoniste di questa avventura, e abbiamo messo il nostro tocco femminile nel mondo di Neve di Latte. Siamo arrivati a sei gelaterie, e ognuna ha un’immagine differente, ma hanno tutte lo stesso concetto della bontà legata alla naturalità. Non intendiamo fermarci qui, il progetto continua…”.

FraMe studio rinnovano

Un progetto che rispolvera i suoi esordi, con questa “riapertura” frutto del lavoro di FraMe studio, con l’architetto Francesca Contuzzi e l’interior designer Melissa Fabiano che hanno rinnovato ed esaltato il carattere volutamente minimale e industriale del locale perfettamente integrato nel contesto urbano. “Ogni sede di Neve di Latte è pensata per far vivere un’esperienza – spiega Melissa -. Volontariamente non si dà la stessa immagine a ogni punto vendita, innanzi tutto per far capire al cliente che non è un franchising, non è una catena ma, pur facendo capo alla stessa proprietà e garantendo lo stesso ottimo gelato, per il resto ogni sede si integra perfettamente nel suo specifico contesto. In questo caso, la prima sede storica di Neve di Latte aveva già una sua personalità diciamo così ‘industriale’ che per l’epoca era già all’avanguardia. Oggi io e Francesca abbiamo pensato a un industriale 2.0”.  

“Un industriale un po’ diverso, un po’ imperfetto – le fa eco Francesca -. Visto che mettevamo mano a un progetto esistente, l’abbiamo voluto un po’ ‘irrisolto’. Esistono parti ‘perfette’ in termini di efficienza e funzionalità, e parti ‘imperfette’ in termini di sensazione come ad esempio il pavimento in resina, che qui dà proprio l’idea dell’irrisolto di cui parlavo, anche perché si nota la rete, indispensabile in chiave funzionale, che è a vista, diventando così anche un fattore estetico”.   

“Parliamo qui  di Sunrise experience – racconta ancora Melissa – perché i colori di questa sede sono stati scelti proprio in funzione del fatto che era la prima sede, che quindi rappresenta come in ogni cosa l’inizio, e cioè l’alba. Chi ha la fortuna di svegliarsi presto e vedere un’alba sa che all’orizzonte c’è questo color ciliegia e poi, gradualmente il ceruleo e poi il blu avio che è proprio quello di Neve di Latte. Rispecchia perfettamente quel che è il progetto: una grande attenzione, come quella messa nella scelta dei prodotti usati per il gelato, anche per gli elementi e le materie che abbiamo inserito, quindi materiali di recupero, di riuso, fino alla progettazione dei tavoli che hanno sempre una personalità particolare perché utilizziamo materiali da cantiere, e in questo caso abbiamo usato dei cavalletti, mentre il piano è un prototipo unico nel suo genere perché è fatto di capsule da caffè in alluminio, e infatti emana anche un delizioso aroma”. 

I 28 gusti

Elementi suggestivi, come la grande vetrina del gelato che si trova nella prima sala con la sua palette di colori dei 28 gusti di gelati, dall’iconico cioccolato nelle sue declinazioni (60, 70 e 80%), alle differenze consistenze date dai semifreddi, tutti eccezionali, ai gelati di frutta creati esclusivamente con prodotti di stagione.

O come gli elementi decorativi e di stile di cui ha parlato l’artefice, Alessandra, che compone ampolle, campane e teche di vetro delle varie sedi di Neve di Latte secondo un solito concetto base che si rifà sempre al recupero dei materiali e l’utilizzo di elementi naturali.

Tutto in questo luogo parla dunque di bontà, naturalezza, armonia e rispetto. Tutto, insomma, rappresenta un invito a gustare un gelato che non si può rifiutare.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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