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Torna “Con il cuore nel piatto”: solidarietà a favore dei Centri Clinici NeMO
(Agen Food) – Rieti, 23 giu. – Il 25 giugno 2026 presso il Ristorante degli Angeli a Magliano Sabina, Vocabolo Madonna degli Angeli 1 (RI), la XII edizione di Con il Cuore nel Piatto rinnova il suo impegno a sostegno del Centro Clinico NeMO, realtà d’eccellenza che si occupa della diagnosi, della cura e della ricerca per adulti e bambini affetti da malattie neuromuscolari e neurodegenerative.
L’incantevole cornice collinare del Ristorante Degli Angeli a Magliano Sabina (RI) si prepara ad aprire le porte alla dodicesima edizione di Con il Cuore nel Piatto nella serata di giovedì 25 giugno 2026, dalle ore 20:00. L’associazione, presieduta oggi da Laura Marciani e dal vicepresidente Davide Del Duca, è stata fondata nel 2014 dalla stessa chef Marciani e Michele Papagno insieme ad un gruppo di professionisti del panorama enogastronomico italiano, con un unico grande obiettivo: aiutare in modo concreto i bambini meno fortunati, trasformando la cultura gastronomica in un circolo virtuoso di solidarietà. Si tratta di un sostegno totalmente trasparente: tutti gli operatori che collaborano per realizzare la manifestazione (che siano chef, personale di sala, noleggiatori do attrezzature, comunicazione o altro) mettono a disposizione, a proprie spese, la propria organizzazione o il proprio lavoro, portando materie prime e attrezzature da ogni regione d’Italia, senza ricevere alcuna retribuzione o rimborso. L’ingranaggio perfetto si muove grazie alla volontà di tutti i partecipanti e a un importante lavoro dietro le quinte di oltre due mesi di preparazione che culmina nella magica atmosfera della serata e nell’offerta culinaria ricca e variegata, pronta a deliziare il pubblico dagli antipasti fino al dessert.
Con il Cuore nel Piatto, infatti, è un appuntamento atteso a ogni edizione con crescente entusiasmo, vissuto con la consapevolezza di prendere parte a un’esperienza preziosa. Attraverso un biglietto-donazione di 80 euro a persona, gli ospiti avranno libero accesso a tutti i piatti proposti dai circa settanta chef presenti – tra cui una trentina di eccellenze stellate – e ai banchi d’assaggio dei migliori produttori del territorio in una ricca offerta che spazia tra eccellenze casearie, frazioni d’olio EVO, cantine e vini, distillati, oltre a tante altre perle dell’artigianato enogastronomico.A fare da palcoscenico a questa kermesse benefica è il Ristorante degli Angeli, una vera oasi immersa nel verde delle colline di Magliano Sabina che, come ogni anno, apre le sue porte per accogliere il pubblico al tramonto, regalando la meraviglia di uno scenario naturale che lascia estasiati. L’appuntamento, animato tra musica dal vivo e fuochi d’artificio, è reso indimenticabile non solo dalla ricchezza e dalla qualità dell’offerta enogastronomica, ma soprattutto per l’atmosfera solidale che si respira, festeggiando la vita: un grande abbraccio collettivo fatto di amicizia e gioia per la condivisione, in cui il piacere del palato si unisce alla consapevolezza di aver compiuto un gesto di solidarietà concreto. L’intera cifra del biglietto sarà infatti interamente devoluta al Centro Clinico NeMO Roma, per sostenere la ricerca medica e il futuro dei pazienti, piccoli e grandi.
A sostegno di NeMO
Negli anni, Con il Cuore nel Piatto ha sostenuto diverse ONLUS selezionate tra gli enti più trasparenti e strutturati del panorama nazionale, con la ferrea volontà di garantire che ogni centesimo arrivi a destinazione. Dopo gli straordinari frutti della scorsa edizione che ha permesso di devolvere oltre 31.000,00 euro al Centro Clinico NeMO Roma, l’iniziativa ha scelto di rinnovare il proprio sostegno a questa realtà medica d’eccellenza. Nel tempo, l’associazione Con il Cuore nel Piatto ha potuto sostenere importanti progetti del Centro Clinico NeMO Roma, contribuendo all’acquisto di tecnologie e strumentazioni all’avanguardia per la presa in cura di adulti e bambini con malattie neuromuscolari, e favorendo l’inserimento di figure specialistiche attraverso borse lavoro dedicate. Tra i risultati raggiunti, l’acquisto di un ecografo, il finanziamento di una borsa lavoro per un neurologo e il sostegno all’attività di uno pneumologo dedicato.
Dal 2008, il modello NeMO rappresenta un punto di riferimento nell’unire ricerca scientifica e assistenza per adulti e bambini affetti da malattie neuromuscolari e neurodegenerative, come la SLA, la SMA e le distrofie muscolari.
Il Centro Clinico NeMO Roma, attivo dal 2015 presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, si avvale di un team interdisciplinare composto da 44 professionisti con competenze specialistiche in neurologia, pneumologia e fisiatria, il cui staff comprende anche psicologi, fisioterapisti motori e respiratori, terapisti occupazionali, infermieri, una nurse coach e operatori socio-sanitari che lavorano in modo integrato per garantire percorsi personalizzati di cura e assistenza, accompagando i pazienti in ogni fase del loro difficile cammino. Di fronte alla complessità di queste patologie, NeMO risponde quindi con un nuovo modo di pensare all’assistenza sanitaria, schierando una rete interdisciplinare di professionisti che lavorano in stretta sinergia, offrendo una consulenza a 360 gradi che mette al centro il desiderio del paziente di vivere nonostante la malattia.
L’edizione 2026 dà continuità al percorso avviato lo scorso anno con il progetto “Il Gusto della Vita”, focalizzato su un tema centrale nel percorso di cura: la nutrizione. Nelle persone affette da SLA, infatti, la disfagia rappresenta una delle complicanze più frequenti e complesse. Le difficoltà nella deglutizione non minano soltanto lo stato nutrizionale e la sicurezza clinica, ma colpiscono profondamente la sfera sociale e relazionale del pasto. Mangiare insieme significa condividere affetti e quotidianità, una dimensione preziosa che la malattia rischia di compromettere progressivamente.
Per questo motivo, l’iniziativa si propone di affiancare pazienti e caregiver attraverso un supporto integrato che unisce aspetti clinici, educativi, psicologici e organizzativi. Il cuore del progetto prevede un’indagine qualitativa sui bisogni legati alla nutrizione, condotta sul campo da due psicologhe psicoterapeute e da un Nurse Coach specializzato. L’obiettivo è mappare l’impatto reale della disfagia sulla vita quotidiana delle famiglie per sviluppare strumenti mirati, capaci di prevenire le complicanze mediche, sostenere chi si prende cura del malato e restituire serenità al momento del pasto.
Chef partecipanti
Anche quest’anno la partecipazione degli chef sarà prestigiosa, con una squadra di oltre settanta maestri della cucina, arricchita dalla presenza di circa trenta stellati. Ad accompagnare questa edizione: Mariano Armoni, Alfonso Aquino, Tiziana Favi, Peppe Guida, Riccardo Mattoni, Valerio Esse, Gianfranco Pascucci, Cristiano Catapano, Salvatore Bianco, Tiziano Rossetti, Luigi Pomata, Alessandro Borgo, Lorenzo Iozzia, Antony Genovese, Cinzia Frosoni, Davide Melani, Andrea Riva Moscara, Jacopo Guiducci, Valerio Serino, Sarah Bugiada, Salvo Leanza, Roy Caceres, Roberto Campitelli, Pier Luigi Gallo, Paolo Trippini, Ornella De Felice, Michele Serafino, Michele Papagno, Marilena Piacenti, Marco Moroni, Marco Davi, Marco Claroni, Marco Ceccobelli, Marco Brioschi, Luca Malagrida, Daniele Usai, Laura Marciani, Koji Kobayashi, Gabriele Amicucci, Fabio Verrelli D’Amico, Enzo Florio, Enrico Caponeschi, Elia Grillotti, Donatella Donati, Davide Del Duca, Daniele Proietti, Corsetti Inca, Clemente Quaglia, Arianna Secondi, Anna Maria Palma, Angela Fiorini, Lorenzo Pofi, Anrea Golino, Andrea Dolciotti, Simone Curti, Vitantonio Lombardo, Luisa De Miccioli, Alessio Formichetti, Amalia Costantini, Emanuele Chiodetti, Davide Paolocci, Giovanni Maria Pira, Giuseppe Monti, Luca Di Piero, Luciano Natili, Mauro Moradin, Mirko Giannella, Arcangelo Patrizi, Romeo Fabi, Antonio Savina, Duilio Girotto, Tonino Pira, Tullio Monaldi, Valerio Esposito, Emiliano Di Lelio, Alex Ruver, Gian Marco Mastroiaco, Giuseppe Milana, Gabriele Seprano, Giovanni Cappelli, Eugenio Moschino, Fabrizio Grignaffini, Ciro Chiazzolino, Antonello Egizi, Daniele Burgarella, Raffaele De Mase, Il Conte, Paolo Pannuti.
Accanto a questa straordinaria schiera di chef, saranno numerose anche le cantine partecipanti, tra cui Dal Cero, Herita, Pitars, La Medeleine, Andrea Da Ponte, Bussoletti Leonardo, Birra Shebaa, Tua Rita, Cordero, Emiliano Fini, Famiglia Cotarella, Vinotica, Cesare Raggi, Tenuta Poggio Degli Ulivi, Tenuta Manduano, Vincenzo Donato Gin, John Wine, Santa Barbara, Decugnano Dei Barbi, Bebi Tesolini, La Tordera.
La storia e i valori
Nata nel 2014, l’iniziativa affonda le sue radici in una dolorosa esperienza personale vissuta dai coniugi Laura e Sergio, titolari del ristorante Degli Angeli a Magliano Sabina, che da sempre ospita l’evento. Questo momento profondo, nel tempo, ha generato in loro l’intima e forte necessità di trasformare la sofferenza in un’energia positiva capace di restituire speranza e aiuti concreti ai bambini meno fortunati. Così, grazie all’impegno, alla generosità di tutti i partecipanti, questa iniziativa solidale è diventata uno degli appuntamenti più importanti del panorama enogastronomico italiano.
Partita come una piccola iniziativa tra otto cuochi amici, oggi è diventato un traguardo unico in Italia. L’edizione 2025 ha registrato numeri straordinari, specchio della generosità di questa rete:
• 62 chef coinvolti
• 155 volontari
• 130 aziende partner e 50 espositori
• Oltre 31.000 euro raccolti e interamente devoluti (con picchi che in passato hanno toccato i 38.000 euro).
Nonostante il successo e la crescita esponenziale dell’evento, Laura e Davide mantengono criteri di selezione degli chef molto rigidi: “Chi partecipa deve sposare fino in fondo la filosofia dell’associazione, perché Con il Cuore nel Piatto non è un palcoscenico per chi cerca visibilità, ma un punto d’incontro per professionisti autentici, animati dal reale desiderio di fare del bene” – racconta Laura. Una giornata, questa, che ha la straordinaria capacità di azzerare le distanze tra tutti gli chef partecipanti – dai grandi nomi stellati alle realtà più tradizionali – uniti dal profondo desiderio di generare un reale impatto positivo nella vita delle persone.
Anno dopo anno, edizione dopo edizione, Con il Cuore nel Piatto traccia sempre più nettamente il proprio significato ponendosi come un evento in cui la vera ricchezza del dono sta nella consapevolezza della potenza che il gesto porta con sé, quando con esso si può contribuire ad alleviare il peso che ogni giorno porta chi combatte contro la malattia, sia essa la propria o quella di un affetto. Nelle parole di Frida Kahlo, che Laura e l’associazione hanno fatto proprie, risiede il senso profondo di questa esperienza: «Dove tu ancora vedi confini, io disegno orizzonti». E grazie all’amore e all’impegno autentico che tutti i partecipanti dedicano a questo progetto, i confini di questi bambini possono trasformarsi in orizzonti un po’ più luminosi.
Come partecipare e sostenere il progetto
Si può acquistare l’ingresso-donazione effettuando un bonifico a:
Associazione culturale con il cuore nel piatto
IBAN: IT14L0200873670000104314974
Causale: nome, cognome, e recapito telefonico di chi prenota, indicando il numero delle persone (importo minimo per persona 80,00 euro).
