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Cappuccino: il gesto che sveglia l’Italia raccontato nell’indagine di De’Longhi
(Agen Food) – Milano, 09 mar. – C’è un momento, ogni mattina, in cui l’Italia rallenta e in cui tutto sembra sospeso. È il momento del cappuccino. Non è solo una bevanda, è molto di più. Un vero e proprio rito domestico che appartiene alla memoria collettiva italiana: la schiuma compatta, il profumo del caffè che si mescola al latte caldo, il cucchiaino che gira lento. Un gesto intimo e rassicurante, il rituale che segna l’inizio della giornata.
È quanto emerge dall’indagine condotta da Eumetra per De’Longhi, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo e leader globale nella produzione di macchine da caffè, che fotografa un Paese profondamente legato al cappuccino. Ma oggi racconta anche qualcosa di più: un desiderio di personalizzazione, di leggerezza, di scelte consapevoli. Accanto alla ricetta classica convivono alternative vegetali, versioni più leggere, interpretazioni contemporanee che parlano il linguaggio delle nuove abitudini alimentari.
Per la maggior parte degli Italiani (82%) il cappuccino è un appuntamento fisso, soprattutto al mattino, quando accompagna la colazione: è questo il momento che gli appartiene per eccellenza. È il primo gesto di cura verso sé stessi, il momento in cui la giornata prende forma. Per altri, soprattutto tra i più giovani (18-34 anni), la pausa merenda diventa invece un simbolo di socialità, trasformandosi in un’occasione di incontro e condivisione. Il pomeriggio e la sera restano più marginali, ma raccontano nuove libertà di consumo, sempre appannaggio di una fascia giovane di popolazione.
La ricetta classica – espresso e latte montato – resta la preferita, soprattutto da uomini e over 55, icona di un equilibrio senza tempo tra intensità della miscela e cremosità della schiuma. Ma accanto alla tradizione si fanno spazio nuove abitudini: le bevande a base vegetale guidano le varianti, seguite dal decaffeinato. Combinazioni che riflettono scelte alimentari più consapevoli e un desiderio crescente di personalizzazione, soprattutto tra i più giovani. Il cappuccino diventa così uno specchio delle diverse sensibilità contemporanee.
Anche la scelta del latte racconta un’Italia sfaccettata e riflette sensibilità differenti: c’è chi resta fedele alla versione più tradizionale realizzata con quello vaccino (79%) e chi sperimenta con soia, avena, mandorla o cocco (18%), portando nella tazza un tocco più leggero e contemporaneo. Un’evoluzione degli stili di consumo che non cancella la tradizione, ma la arricchisce.
La personalizzazione passa anche dal topping, che diventa espressione di stile. C’è chi sceglie la classicità del cacao (45%), chi preferisce la purezza della schiuma senza aggiunte (29%) e chi, soprattutto tra le generazioni più giovani, si distingue invece per un approccio più creativo dove granelle, sciroppi aromatizzati e spezie come la cannella raccontano una pausa dal carattere più espressivo e contemporaneo.
Nonostante le nuove interpretazioni, il cappuccino caldo rimane il simbolo indiscusso della tradizione italiana, capace di evocare casa, comfort e familiarità. Ma esiste anche una variante più fresca e stagionale, che racconta un consumo più libero, meno legato alle regole del passato.
In questo scenario, la casa si trasforma sempre più nel luogo privilegiato dell’esperienza, un piccolo laboratorio di piacere quotidiano dove concedersi una pausa autentica e dedicarsi del tempo. Le macchine automatiche per il caffè De’Longhi interpretano questa esigenza offrendo la possibilità di ricreare, con un solo tocco, la cremosità e l’equilibrio del cappuccino come al bar, personalizzando ogni dettaglio: dalla tipologia di latte alla temperatura, dalla densità della schiuma fino all’intensità dell’aroma. La tecnologia delle macchine De’Longhi diventa così l’alleata principale del rituale quotidiano, rendendo accessibile un’esperienza su misura che unisce semplicità, qualità, italianità e design.
“Il cappuccino è uno dei rituali più identitari della quotidianità italiana: un gesto semplice che racchiude memoria, comfort e qualità. La nostra ricerca conferma quanto sia ancora centrale nelle abitudini degli Italiani, ma anche quanto stia evolvendo verso una maggiore personalizzazione, soprattutto tra le nuove generazioni. Per De’Longhi innovare significa custodire questa tradizione e offrire la tecnologia per reinterpretarla ogni giorno, anche a casa” afferma Andrea D’Aloia, direttore Marketing Italia del Gruppo De’Longhi.
