(Agen Food) - Roma, 10 apr. - Il Pranzo della domenica è l'appuntamento a tavola…

A Il Moro Il Primo Ponte – Viaggio gastronomico Italia- Ecuador
(Agen Food) Monza 24 mag. – “La cultura del cibo è un ponte tra i Paesi”: questo il leit motiv di due appuntamenti a Monza che vedranno protagonisti la cucina italiana e quella ecuadoriana. Il primo appuntamento: mercoledì 28 maggio alle 20:00 sarà il ristorante Il Moro di Monza, a diventare palcoscenico di una cena degustazione che farà incontrare due mondi della cucina, così lontani nella collocazione geografica, ma così vicini nel voler trasmettere lo stesso intento: la cucina può diventare spazio di incontro, dialogo e contaminazione positiva. La ricetta? Avvicinare lontananze, abbassare barriere, riempire assenze di scambi e poi condividere idee attorno agli stessi fornelli per creare sinapsi culinarie che diventeranno il nuovo, l’innovativo, il futuro della ristorazione.
Questi i significati scelti dai quattro interpreti in scena per la cena – evento: “Il primo ponte: viaggio gastronomico Italia Ecuador”, un’esperienza da vivere a tavola su una passerella di sapori trasversali che conduce verso l’altra parte del mondo dove incontrare la diversità, assimilarla e farla diventare radici di nuovi germogli. Guide e compagni di viaggio in una cucina che diventerà mappa di ricerca, due coppie di fratelli, abili conduttori nel predisporre viaggi gastronomici: Salvatore e Vincenzo Butticè che nel loro ristorante Il Moro hanno abilmente creato menu alla scoperta della Sicilia, e Sebastián e Carlos Gallardo, dal ristorante Zero Lab Fine dining a Quito in Ecuador, protagonisti della nuova cucina andina e latino-americana.
“Abbiamo accettato questo invito degli Ambasciatori del Gusto – afferma Juan Sebastian Gallardo Almeida – per rappresentare l’evoluzione della cucina ecuadoriana dove ci basiamo molto sui prodotti e i sapori che rappresentano la tradizione del nostro Paese”.
Il secondo appuntamento: giovedì 29 maggio Masterclass all’Istituto Adriano Olivetti di Monza. La dirigente Renata Cumino ha accettato che la scuola alberghiera che conduce facesse parte di questo progetto perché “la prospettiva di collaborazione con due rappresentanti di primo piano della cucina dell’Ecuador, è doppiamente sfidante. Ci interfacceremo infatti con un Paese che ha molti punti in comune con il nostro, ma al contempo caratteristiche distintive che si trasformeranno in nuovo stimolo”.
Il Menu proposto per la serata di mercoledì 28 maggio sarà un viaggio da vivere e assaporare a tavola sognando luoghi lontani e vicini in un intercalare di sette tappe intriganti ed esclusive: Amuse Bouche: paté di sarde, chutney di cipolla rossa di Tropea e pane al caciocavallo. Starter: polpo con burrata DOP e piselli a km0. Second Starter: ceviche con mirtilli delle Ande. Pasta: paccheri al pistacchio di Raffadali e gamberi rossi di Sicilia. Main course: quinoa melosa con ragù di gamberi bianchi al cocco. Pre-dessert: mandarino di Ciaculli. Dessert: texture di cacao e crème brûlée. Ogni piatto sarà accompagnato da vini italiani, selezionati dalla prestigiosa cantina de Il Moro, che ha sempre mostrato particolare attenzione ai vitigni autoctoni siciliani e lombardi.
