(Agen Food) - Roma, 24 apr. Partiamo con una panoramica sui grandi player dell’agroalimentare. Secondo…

Rassegna stampa del 12 marzo 2025
(Agen Food) – Roma, 12 mar. – Il mondo dell’agroalimentare è in continuo fermento, tra sfide climatiche, nuove tendenze di consumo e innovazioni nel settore. Sul Corriere della Sera, si parla del futuro del vino piemontese, un comparto che deve fare i conti con il cambiamento climatico e la trasformazione dei mercati.
In Piemonte, la temperatura media è aumentata di quasi due gradi negli ultimi sessant’anni, e le colline del Monferrato, che non superano i 280 metri, rischiano di essere inadatte alla viticoltura. A ciò si aggiunge il crollo del consumo di vino in Italia e in Francia, mentre i vitigni trovano nuove opportunità nei paesi nordici. L’industria vitivinicola si sta adattando, con nuove tecnologie e strategie, ma il dibattito rimane aperto su come affrontare le prossime sfide.
Dai vigneti agli uliveti, il Italia Oggi mette in evidenza la crescita del consumo di olio d’oliva a livello globale. Se nei paesi mediterranei si registra un calo della domanda, negli Stati Uniti, in Brasile e in Francia l’oro verde è sempre più apprezzato. Nel frattempo, anche l’Asia Centrale vuole i suoi ulivi: l’Uzbekistan ha annunciato un piano per piantare un milione di alberi, mentre il Pakistan ne prevede cinquanta milioni. Tuttavia, il 90-95% della produzione di olio d’oliva resta saldamente ancorato al Mediterraneo, e anche tentativi in Australia e Brasile devono fare i conti con costi elevati e sfide climatiche.
L’attenzione si sposta poi sul pomodoro, uno degli emblemi della dieta mediterranea. Sempre su Italia Oggi, si parla del progetto europeo Harnesstom, a cui partecipa anche l’Italia, per sviluppare pomodori più resistenti alle malattie emergenti e ai cambiamenti climatici. Con un finanziamento di otto milioni di euro e il coinvolgimento di istituzioni come l’ENEA e l’Università di Napoli Federico II, il progetto punta a preservare questa coltura così importante per il nostro paese.
Infine, su Gazzetta del Mezzogiorno, spazio alla tradizione gastronomica pugliese, con la nascita del disciplinare della “Pizza Made in Puglia”. Durante l’Ego Pizza Festival di Taranto, il 21 e 22 marzo, verranno definite le regole per una pizza che esalti i prodotti locali, dai grani antichi all’olio extravergine d’oliva, fino ai formaggi tipici. Un evento che unisce gusto, cultura e promozione del territorio, con la partecipazione di pizzaioli pugliesi e nomi di spicco della scena italiana.
In un panorama agroalimentare in continua evoluzione, tra sfide climatiche, innovazione e tutela delle tradizioni, l’Italia continua a giocare un ruolo da protagonista.
