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I giorni si allungano e l’aperitivo segue il ritmo: le spizzulate di Casamora tengono il tempo

(Agen Food) – Roma, 12 mar. – Con le giornate che finalmente si allungano e i primi accenni di primavera nell’aria, succede sempre la stessa cosa: si esce con l’idea di fermarsi per un bicchiere e due chiacchiere, e senza accorgersene si resta tutta la sera.

È il bello degli aperitivi che si allungano, quelli che iniziano con un calice di vino e qualche assaggio e finiscono con il tavolo pieno di piatti da condividere.

A CasaMora, nel cuore di Testaccio, questo spirito è praticamente di casa. Qui l’aperitivo non è un rito veloce prima di cena, ma l’inizio di una serata che può prendere la piega che vuole: un bicchiere di vino naturale, due spizzuliate ordinate quasi per gioco, e poi magari un’altra bottiglia che arriva al tavolo mentre la conversazione continua.

Il menù è pensato proprio così: niente rigidità tra antipasti, primi o secondi, ma piatti che arrivano al centro del tavolo e invitano ad assaggiare un po’ di tutto, seguendo semplicemente il ritmo della serata.

Tra le proposte, impossibile non lasciarsi attrarre dalla ricca sezione di spizzuliate, piccoli piatti da condividere che partono dalla tradizione napoletana – nel dialetto partenopeo, le spizzuliate sono proprio quella sorta di assaggini sfiziosi, da sbocconcellare chiacchierando – e la reinterpretano in maniera creativa, informale e golosa. Tra i più amati c’è il tris di frittatine – classica, alla genovese e con salsiccia e friarielli – accanto al supplì di pasta e patate con provola filante, croccante fuori e irresistibilmente cremoso dentro. Non manca il Danubio napoletano, soffice lievitato salato ripieno di peperoni e crema di provola, perfetto da staccare con le mani e passare da un commensale all’altro, oppure ‘a scarpetta, con il sugo a scelta tra pomodoro, ragù o genovese, servita con pane caldo.

Dall’orto e dalla teglia arrivano invece piatti che sanno di cucina di casa, come la parmigiana di melanzane, la zuppetta di scarole con cannellini e crostini di pane, oppure la provola di bufala alla pizzaiola, intensa e avvolgente.

Se poi la serata prende una piega più conviviale – cosa che succede spesso – si può far arrivare anche qualche piatto più sostanzioso: polpette al sugo, salsicce e friarielli o moscardini alla luciana, perfetti da condividere mentre i calici continuano a riempirsi.

Ad accompagnare il tutto, una carta di vini naturali che guarda a piccoli produttori italiani ed europei. Tra i bianchi spicca il Roussanne Les Cremins de Bassac, fresco e profumato, ideale con le fritture e i piatti più saporiti, oppure il Bianco Fornace da uve Arneis, elegante e minerale. Per chi preferisce un sorso più primaverile, c’è il Rosato Baia di Agricola Arzilla, fragrante e leggero, perfetto per accompagnare una tavola piena di spizzuliate.

Ed è proprio questo il segreto di CasaMora: un luogo dove si entra per bere qualcosa e si finisce per restare, perché la tavola diventa naturalmente il centro della serata.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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