(Agen Food) – Modena, 07 nov. - Tradizione, identità e legame con il territorio sono…

Heinz accende il “Frittini d’Italia Tour”: viaggio nel gusto tra tradizioni regionali e nuovi abbinamenti
(Agen Food) – Milano, 29 lug.– In Italia il cibo non è mai solo cibo. È identità, memoria familiare, orgoglio locale e spesso anche dibattito. Quando poi si parla di fritto, la conversazione diventa ancora più accesa: ogni regione ha il suo, ogni città la sua ricetta, ogni famiglia la sua certezza. Pesce fritto, supplì, cuoppo, panelle, torta fritta, fiori di zucca, polpette e specialità di mare o di terra: il fritto è uno dei linguaggi più conviviali e trasversali della cultura gastronomica italiana.
Ed è proprio l’estate il momento ideale per raccontarlo. La stagione in cui aumentano le occasioni di consumo all’aperto, i momenti condivisi, le tappe fuori casa, gli aperitivi lunghi, le sagre, i viaggi e quelle tavolate informali in cui le salse diventano protagoniste naturali del gusto. Per Heinz, questo è il contesto ideale per mettere al centro una priorità strategica sempre più chiara: sviluppare l’host food pairing, aiutando il consumatore a riconoscere e scegliere la salsa più adatta per valorizzare ogni piatto, consistenza e occasione di consumo.
Una direzione che nasce anche da una ricerca interna condotta da Ipsos, che ha evidenziato come i frittini siano tra i principali cibi con cui vengono consumate le salse in Italia. I frittini sono infatti il terzo hostfood mangiato in italia – 44% del totale – di cui il 34% lo accompagna con salse. Da qui l’opportunità di trasformare i “frittini” in un punto di incontro tra cultura gastronomica locale e scoperta di nuovi abbinamenti: un territorio popolare, amato, estivo e fortemente identitario, perfetto per raccontare la versatilità del mondo Heinz.
È da questo insight che nasce Frittini d’Italia Tour, il nuovo progetto digital con cui Heinz si prepara a esplorare l’Italia del fritto con un approccio curioso e rispettoso. Non per sostituire la tradizione, ma per affiancarla. Non per imporre nuove regole, ma per raccontare come le salse possano diventare un’occasione di scoperta, aggiungendo freschezza, cremosità, intensità o piccantezza a ricette già amatissime. (…)
