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Tesori dalla Terra: a Matera 10 giorni tra chef stellati e cultura del Tartufo Bianco pregiato di Basilicata
(Agen Food) – Matera, 06 nov. – Chef stellati, grandi firme della cultura, artisti e rappresentanti delle istituzioni. A Matera il Tartufo Bianco Pregiato di Basilicata con Tesori dalla Terra, la rassegna enogastronomica e culturale in calendario dal 20 al 29 novembre 2026, che per dieci giorni porterà nella città dei Sassi ospiti e appuntamenti dedicati a una delle eccellenze più preziose della regione. Il cuore della manifestazione sarà Palazzo Malvinni Malvezzi, con i due fine settimana del 20-22 e 27-29 novembre particolarmente ricchi di incontri, cooking experience, mostre e spettacoli. A fare da filo conduttore sarà il tartufo, raccontato non soltanto come prodotto d’eccellenza, ma anche come espressione della biodiversità, delle tradizioni e delle comunità lucane. Tra i protagonisti della manifestazione Peppone Calabrese, volto di Rai 1 e Bianca Luna Santoro, giornalista e conduttrice Rai, insieme a numerosi ospiti del panorama gastronomico, culturale e televisivo nazionale.
DALLA CUCINA STELLATA AI SAPORI DELLE REGIONI: IL TARTUFO DIVENTA OCCASIONE DI CONFRONTO
Sarà soprattutto la cucina a offrire alcune delle occasioni più attese. Ai fornelli si alterneranno chef lucani e protagonisti della ristorazione nazionale e internazionale con cooking experience dedicate alle interpretazioni contemporanee del tartufo e alle ricette della tradizione. Tra i nomi annunciati Beppe Guida, interprete della cucina campana, Domingo Schingaro, executive chef del ristorante stellato Due Camini di Borgo Egnazia e Caterina Ceraudo, chef del ristorante Dattilo in Calabria, premiato con una stella Michelin e una stella verde. Spazio anche alla cucina lucana con Vitantonio Lombardo, chef stellato a Matera e ad altre importanti esperienze gastronomiche italiane. Il programma darà voce alle identità regionali, con la partecipazione di Campania, Puglia, Calabria e Piemonte. Un’attenzione particolare sarà riservata ai grani, al Pane di Matera e alla pasta di Miskiglio, patrimonio della cultura contadina lucana. Quest’ultima sarà protagonista anche di un appuntamento che intreccia cucina e spettacolo, attraverso il racconto delle tradizioni della Valle del Serrapotamo e delle Vie del Miskiglio. E accanto al cibo, il vino. Con il coinvolgimento di Vulture, Città Italiana del Vino 2026, non mancheranno occasioni per approfondire gli abbinamenti tra tartufo e vini lucani.
DA FRANCO ARMINIO A MARINO NIOLA: IL CIBO RACCONTA I TERRITORI
La gastronomia sarà il punto di partenza di un programma culturale che mette insieme letteratura, antropologia, paesaggio e identità. Tra gli ospiti più attesi Franco Arminio, poeta e scrittore da sempre attento ai piccoli paesi e alle aree interne, Marino Niola ed Elisabetta Moro, antropologi che esploreranno il rapporto tra alimentazione, tradizioni e comunità e lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, protagonista di un incontro dedicato alla cucina italiana e ai prodotti del territorio. Spazio anche alla comunicazione e ai linguaggi contemporanei, con la partecipazione di professionisti del mondo Rai, tra cui Stefano Bongarzone.
MOSTRE, INSTALLAZIONI E MUSICA: IL TARTUFO INCONTRA L’ARTE
Tesori dalla Terra aprirà venerdì 20 novembre alle 17, con l’inaugurazione ufficiale della manifestazione. A seguire, l’apertura dei progetti espositivi che accompagneranno il Festival. Tra questi, la ricerca visiva dell’artista Silvio Giordano, che mette in dialogo natura, paesaggio e nuove tecnologie; Scent of Italy – Viaggi immersivi nelle eccellenze italiane del gusto, progetto legato al MAECI, e un’installazione pensata per la manifestazione dall’artista Angelo Accardi. Il programma sarà arricchito da concerti e performance musicali, mentre Piazza San Francesco ospiterà il Mercato dei Tesori dalla Terra, dedicato alle produzioni e ai sapori del territorio.
LE REGIONI A CONFRONTO E LE CITTÀ DEL TARTUFO: GLI APPUNTAMENTI ISTITUZIONALI
La partecipazione degli assessori regionali all’Agricoltura di Campania, Puglia, Calabria e Piemonte, in dialogo con l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Basilicata Carmine Cicala, porterà al centro il rapporto tra produzioni agroalimentari, identità regionali e opportunità di sviluppo. Un ruolo importante sarà riservato anche all’Associazione Nazionale Città del Tartufo, con un incontro dedicato al tartufo come risorsa per i territori e al contributo delle comunità locali. Saranno coinvolti i Comuni lucani aderenti all’associazione: Carbone, Scanzano Jonico, Pisticci e Sant’Angelo Le Fratte, insieme ai rappresentanti istituzionali e al presidente nazionale Michele Boscagli. Il cartellone comprenderà inoltre approfondimenti sulle politiche di tutela della risorsa tartuficola, sulla ricerca e sulla valorizzazione delle aree interne, con il contributo di istituzioni, università ed enti scientifici.
SLOW GRAINS A MATERA: DUE GIORNI TRA BIODIVERSITÀ, GRANI TRADIZIONALI E CULTURA DEL CIBO
Sabato 28 e domenica 29 novembre Matera ospita Slow Grains – Seminare biodiversità, coltivare comunità, l’evento di Slow Food Italia e Slow Food Basilicata, realizzato con il contributo della Regione Basilicata. Una due giorni dedicata alla rete Slow Grains, con l’obiettivo di valorizzare produttori e trasformatori locali impegnati nel recupero della biodiversità e nella diffusione delle filiere dei cereali tradizionali. Tra gli appuntamenti in programma, conferenze tematiche e Laboratori del Gusto rivolti alle scuole e ai visitatori, mercato dei produttori. In occasione di Slow Grains, si terrà a Matera anche l’Assemblea dei soci di Slow Food Italia, che riunirà nella cittadina lucana i rappresentanti di Slow Food provenienti da tutte le regioni d’Italia per definire gli obiettivi futuri dell’associazione.
DALLA RICERCA ALLA FORMAZIONE: NASCE MAGISTER TUBERUM
Non soltanto degustazioni e incontri: Tesori dalla Terra dedica uno spazio significativo anche alla conoscenza del tartufo e alla costruzione di nuove competenze. Tra le novità del programma, la presentazione di Magister Tuberum, un progetto che punta a valorizzare una figura professionale specializzata nella conoscenza e nella valutazione sensoriale del tartufo lucano. Accanto a questa proposta, incontri e attività di approfondimento dedicati all’analisi sensoriale, alle tecniche di conservazione, alla ricerca e alla gestione sostenibile della risorsa tartuficola. Anche le nuove generazioni avranno un ruolo nel programma, con momenti di formazione e attività pensate per avvicinare studenti e futuri professionisti della ristorazione al patrimonio agroalimentare della Basilicata.
IL GRAN FINALE CON L’ASTA INTERNAZIONALE BENEFICA
La manifestazione si concluderà domenica 29 novembre, alle ore 13, con la terza Asta Internazionale Benefica del Tartufo Bianco Pregiato di Basilicata, appuntamento che porterà nuovamente Matera al centro di una rete internazionale di ristoratori e sostenitori delle iniziative solidali. A condurre l’asta saranno Giobbe Covatta e Bianca Luna Santoro, con la partecipazione di Daniele Violoni, conosciuto come The Lord of Truffle. Dopo il risultato dell’edizione 2025, che aveva raccolto oltre 22 mila euro destinati alla beneficenza, l’asta tornerà a collegare Matera con alcune città del mondo, confermando il legame tra valorizzazione del tartufo lucano e solidarietà.
