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Studio IBM: per 9 consumatori su 10 la pandemia ha portato la sostenibilità al centro delle abitudini di acquisto e investimento personale

(Agen Food) – Roma, 23 apr. – di Massimiliano Annesi. Secondo uno studio dell’IBM Institute for Business Value (IBV), nove consumatori su 10 hanno riferito che la pandemia ha influenzato il loro punto di vista sulla sostenibilità ambientale, posizionandosi al primo posto tra i fattori citati, prima ancora dei disastri ambientali, degli eventi meteorologici e della cronaca sul tema.

La ricerca, condotta in 9 Paesi in tutto il mondo, rivela che la maggior parte dei consumatori è disposta a pagare di più e a fare delle rinunce per assicurarsi un futuro sostenibile. Il sondaggio ha anche rivelato alcune importanti differenze di opinione tra i consumatori di aree geografiche diverse: gli americani, ad esempio, sono i meno preoccupati per la sostenibilità del loro stile di vita. Solo il 51% dei consumatori statunitensi, infatti, ha affermato che affrontare il cambiamento climatico è molto o estremamente importante, rispetto alla media del 73% riscontrata negli altri Paesi.

“Il sondaggio mostra come le persone sono sempre più preoccupate per la crisi climatica globale, osservando che le imprese in diversi settori stanno cercando di intraprendere azioni urgenti per soddisfare le aspettative di clienti e investitori e gestire le sfide di sostenibilità”, ha detto il Dr. Murray Simpson, IBM Global Lead for Sustainability, Climate & Transition, IBM Global Business Services. “Notiamo che molte aziende hanno intrapreso passi coraggiosi volti a costruire supply chain trasparenti, migliorare la gestione dell’energia per ridurre le emissioni di carbonio con l’aiuto di tecnologie innovative come AI e Blockchain.”

L’indagine ha messo in evidenza come la sostenibilità ambientale sia ormai una variabile influente nel modo di fare acquisti e viaggiare e persino nelle decisioni relative alla carriera lavorativa e agli investimenti personali. Molti dipendenti intervistati sono disposti ad accettare uno stipendio inferiore per lavorare per imprese attente alla sostenibilità.

Dal momento che, come evidenziato da uno studio pubblicato a febbraio 2021, 1 dipendente su 4 ha intenzione di cambiare lavoro quest’anno, le aziende affrontano il rischio crescente di perdere i talenti migliori a favore di concorrenti più attenti alla sostenibilità.

Il 48% di tutti gli investitori privati intervistati tiene già conto della sostenibilità ambientale nei propri portafogli di investimento e un ulteriore quinto (21%) afferma che probabilmente lo farà in futuro. Il 59% degli investitori prevede di acquistare o vendere partecipazioni azionarie nei prossimi 12 mesi in base a fattori di sostenibilità ambientale.

Inoltre, il 55% riferisce che la sostenibilità è una variabile molto o estremamente importante al momento della scelta dell’azienda da cui vogliono acquistare un prodotto o servizio, il 22% in più rispetto ai consumatori intervistati da IBM prima della pandemia. Poco più di 6 su 10 consumatori hanno detto che sono disposti a cambiare le proprie abitudini di acquisto per contribuire a ridurre l’impatto sull’ambiente: i consumatori in India (78%) e Cina (70%) sono i più propensi a modificare le loro tendenze.

Per quanto riguarda i viaggi, quasi un intervistato su tre crede fermamente che le proprie abitudini personali contribuiscano al cambiamento climatico. L’82% dei consumatori a livello globale sceglierebbe un’opzione di trasporto più rispettosa dell’ambiente anche se più costosa, ma solo il 64% degli intervistati americani è d’accordo con questa affermazione rispetto al 95% degli intervistati indiani e al 91% di quelli cinesi.

L’IBM Institute for Business Value ha intervistato oltre 14.000 adulti in tutto il mondo provenienti da nove Paesi (Stati Uniti, India, Regno Unito, Canada, Germania, Messico, Spagna, Brasile e Cina) nel mese di marzo 2021 per comprendere meglio le opinioni e le prospettive dei consumatori sulla sostenibilità ambientale.

*La forza lavoro a pieno potenziale si riferisce agli intervistati che sono impiegati a tempo pieno o part-time, disoccupati ma attualmente in cerca di occupazione, o studenti o apprendisti a tempo pieno.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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