(Agen Food) - Roma, 24 apr. - di Laura Caldara - Entriamo in un ristorante…

Inaugurata la stagione estiva del Ristorante Quintarius di Aosta
(Agen Food) – Aosta, 06 giu. – Grande successo di pubblico, complice la serata dalle temperature finalmente estive, per la riapertura del ristorate Quintarius ad Aosta, dopo la consueta pausa primaverile.
Filippo Comelli, proprietario del locale che vanta una location di eccezione all’interno delle mura romane di Aosta, ha deciso di inaugurare la stagione con un intrattenimento musicale di qualità grazie alla presenza del DJ Dario Girelli, animando il dehor esterno allestito nella suggestiva piazzetta. Un assaggio delle proposte musicali e culinarie che accompagneranno l’estate valdostana con una rassegna musicale che toccherà i principali generi, dal revival degli anni ’50 al rock and roll. Il mese di agosto si chiuderà con l’esibizione della cantautrice multistrumentista valdostana Christine Herin e il suo progetto DOLCHE, pensato in esclusiva per Quintarius.
A partire dalla metà di giugno e fino a tutto agosto si esibiranno rigorosamente in chiave acustica cinque gruppi del territorio che intratterranno gli ospiti dalle 20 alle 23. Si passerà da un genere all’altro degustando la cucina del talentuoso Chef Mauricio Franco Resenos, nato a Città del Messico nel 1990 ma adottato dal terroir valdostano e che, dopo aver lavorato con il celebre chef stellato Alfio Fascendini presso il ristorante “Vecchio Ristoro” di Aosta, ha ricoperto il ruolo di Head-Chef presso “La Grenette” per oltre 2 anni. Il suo stile culinario combina solide basi classiche con guizzi moderni, valorizzando la stagionalità e gli ingredienti locali freschi. Grazie alla sua creatività e passione per la gastronomia, Mauricio riesce a esaltare i sapori e i profumi della cucina valdostana.
“Gli ospiti di Quintarius potranno sperimentare un viaggio alla scoperta degli ingredienti locali presentati in chiave estiva e contemporanea, uniti a qualche incursione nella tradizione più mediterranea” afferma il proprietario Filippo Comelli. “Il nostro obiettivo è proiettare Aosta in una inedita geografia gastronomica per una città che ha un grandissimo potenziale nell’ospitalità anche internazionale”.
