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Pecorino Romano Dop vola, il Ministro: tutela marchio priorità
(Agen Food) – Oristano, 22 giu. – di Olga Iembo – “Vola” il Pecorino Romano Dop. Fatturato importante, quotazioni record e gradimento altissimo per un prodotto millenario, che racconta l’Italia fin dalla storia più antica e continua a conquistare consumatori di tutto il mondo, a partire da quegli States dove non sanno più farne a meno. Sono numeri di tutto rispetto quelli comunicati oggi nel corso dell’Assemblea dei soci del Consorzio di tutela del Pecorino Romano Dop, riunita a Oristano, da cui emerge una realtà in crescita.
Si parla, in dettaglio, di un prezzo record oltre i 14 euro al chilo, un fatturato da 600 milioni all’anno, di 12mila aziende e 40 caseifici, di 25mila addetti, di una crescita esponenziale sui mercati internazionali, di progetti fra Giappone, Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna, Svizzera e Italia e di un percorso ormai avanzato verso la sostenibilità del prodotto e il rispetto dell’ambiente. La riunione dell’Assemblea ha certificato il successo di un prodotto che, grazie anche alla diversificazione dell’offerta e all’innovazione, è proiettato nel futuro e promette di garantire ricadute e vantaggi all’intera filiera, dal momento che la quotazione del prodotto sui mercati assicura una giusta remunerazione anche ai pastori.
Una realtà di successo rispetto alla quale, non a caso, il Consorzio ha suonato l’allarme alla politica chiamandola a essere baluardo in difesa di prodotti autentici, dei consumatori a cui deve essere garantita la loro genuinità, e dei consorzi che si prendono cura dei produttori.
Pronta la risposta del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, che in un video messaggio proiettato durante l’Assemblea ha affermato: “Non dobbiamo abbassare la guardia sulla tutela del marchio in Italia e all’estero, dove siamo in prima linea per contrastare il mercato del falso. Dobbiamo esplorare nuovi mercati e potenziare la presenza su quelli in cui siamo già presenti per migliorare sempre di più la ricaduta economica sulla filiera e sull’intero territorio di produzione”.
“Dai nostri territori – ha ribadito il Ministro – nascono eccellenze che esprimono qualità e cultura: questi sono i fattori che rendono unica l’Italia e noi italiani, e il nostro impegno sarà quello di stare al fianco di chi produce eccellenze delle quali nel mondo c’è tanta voglia”. “La guerra di aggressione della Russia all’Ucraina – ha aggiunto – ha avuto un forte impatto sui produttori per gli aumenti dei costi energetici e delle materie prime, difficoltà che si somma a una serie di debolezze strutturali a cominciare dall’eccessiva frammentazione della filiera ovicaprina e al problema del ricambio generazionale. Bisogna puntare sui giovani incentivando e motivando i ragazzi per portare avanti questa eccellenza dell’agroalimentare italiano e scongiurare lo spopolamento dei territori. Su questo – ha assicurato Lollobrigida – il Governo Meloni è in prima linea”.
E’ stato invece il Presidente del Consorzio, Gianni Maoddi, a fare il punto sulla situazione attuale e le prospettive future, spiegando che per la campagna 2022-2023 si stima una produzione di 2000 tonnellate in più rispetto alle 30mila dell’anno scorso, un incremento del 5-7%. Nel bilancio, che anche quest’anno si è chiuso in pareggio, è previsto ancora una volta un fondo di solidarietà da destinare agli allevatori in difficoltà e risorse riservate a iniziative di solidarietà.
“Risultati così importanti – ha detto – sono da attribuire a tutte le componenti della filiera, a una politica lungimirante del Consorzio che puntando sui progetti internazionali ha promosso il Pecorino Romano sui più importanti mercati mondiali, alla scelta di diversificare il prodotto, non più solo ingrediente base di ricette italiane storiche ma anche formaggio da gustare in purezza, con una quantità di sale sempre più ridotta e tipologie diverse per andare incontro ai gusti di consumatori sempre più numerosi”.
Infine il forte messaggio alla politica perché tuteli la Dop con ogni mezzo, a protezione del consumatore, dei produttori e dei consorzi impegnati quotidianamente contro l’italian sounding e i tentativi di contraffazione.
