(Agen Food) – Foggia, 06 nov. - "La Confeuro prosegue il proprio percorso di presenza…

Frutteto planare, Bee Pink e Pink LAB: 25 anni della mela Pink Lady in Italia
(Agen Food) – Roma, 04 dic. – di Pol. Cla. – All’interno di un rooftop panoramico al centro di Milano, il Market Manager Italia per Pink Lady Salvo Garipoli ha fatto il punto circa il presente e il futuro del marchio per la mela “club” più conosciuta in Europa. Pink Lady nasce all’inizio degli anni ’70 dall’ispirazione John Cripps, un vivaista australiano che la volle chiamare come il cocktail preferito dal protagonista del suo romanzo prediletto.
In Italia è arrivata un quarto di secolo fa negli areali più vocati, l’Emilia Romagna e l’Alto Adige, e sembra godere di ottima salute. Il bollino a forma di cuore, in Europa, nasce in 5.300 ettari di coltivazioni distribuite su 3 Paesi (Francia, Spagna e Italia, la prima produttrice del continente) coinvolgendo 4 tipologie di attori: 10 vivaisti, 3145 produttori (il 22% dei quali under 40), 81 stazioni di confezionamento, 13 distributori autorizzati, per un totale oltre 10.000 addetti, di cui 3900 diretti. Per i consumatori la mela Pink Lady si evidenzia per l’alta qualità, gusto unico, naturalezza e salubrità: colore della buccia, liscia, sottile e rosso rosata, con il sapore equilibrato dolcemente acidulo, una mela succosa e croccante allo stesso tempo che sprigiona sentori di miele, vaniglia, rosa e spezie, riconoscibilissima anche per il bollino a forma di cuore. Presente all’evento anche Lorenzo Donati, Tecnico agronomico e Qualità Pink Lady, per testimoniare la passione, la costante evoluzione dei metodi di coltivazione, le buone pratiche dal punto di vista della sostenibilità delle piantagioni. Come il programma Bee Pink e il progetto Frutteto Planare.
Bee Pink, rivolto a tutti i produttori Pink Lady, preserva la biodiversità attraverso la conservazione degli impollinatori. Grazie a partnership con gli apicoltori locali, al momento della fioritura i produttori introducono delle arnie nei meleti, garantendo con questa operazione una impollinazione ottimale e la trasformazione dei fiori in frutti. Il Frutteto Planare è un progetto di parete produttiva caratterizzata da sviluppo bidimensionale e altezza contenuta che consente la massima illuminazione dei frutti, l’ottimizzazione dell’irrigazione e la raccolta a mano con conseguenti benefici in termini di performance, di sostenibilità e miglioramento della sicurezza sul lavoro.
Tra i progetti più sfidanti c’è Pink LAB, acceleratore di innovazione, tramite il quale l’Associazione individua progetti di ricerca e sviluppo relativi alle nuove tecniche e tecnologie, redditizi per l’intero settore dell’arboricoltura sostenibile come i già citati “Frutteto planare” e Bee Pink oppure come la campagna “Adotta un albero”, lanciata 4 anni fa, che consente a tutti i consumatori di Pink Lady di adottare gratuitamente un albero e conoscere meglio il lavoro svolto nel frutteto nell’arco dell’anno. Durante i 7 mesi di crescita della mela, gli adottanti ricevono dal produttore informazioni sul ciclo di vita e sui metodi di produzione, foto del loro albero e un invito al frutteto per la raccolta nell’autunno successivo. In totale, sono stati adottati più di 6.000 alberi in Europa
Positive le performance di Pink Lady in termini di penetrazione con un tasso che sfiora il 50% in Irlanda e oltre il 20% in Danimarca, Belgio, Francia, Germania e Regno Unito. Questi risultati sono stati possibili grazie alle solide partnership strette con i retailer e agli sforzi compiuti da APLE nel sostenere la marca.
Pink Lady è ormai una delle marche di mele più nota in Europa con un tasso in costante crescita: +60% di consumatori in 10 anni, motore trainante della categoria grazie all’over-consumo da parte delle famiglie e di chi ha meno di 50 anni, ed è leader di notorietà in sempre più Paesi europei con punteggi di awareness complessiva compresi tra il 74% e il 93%. In Italia la notorietà totale è pari al 61%.
