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Terry Monroe e la sua CockTEAlist
(Agen Food) – Milano, 17 feb. – Abbiamo conosciuto Terry Monroe, alchemica barlady, quando ha inaugurato ORO scrt Room, esclusiva Cocktail Society controcorrente, della quale si diventava membri per vivere esperienze di miscelazione costruite a partire da desideri e mood del cliente. In realtà la sua carriera ha avuto inizio 25 anni fa quando, poco più che ventenne, ha aperto OPERA Café, il suo primo locale.
25 anni e 1200 ricette di cocktail dopo, Opera 33 e la sua fondatrice possono orgogliosamente affermare di aver trascorso un quarto di secolo senza mai essere andati fuori tempo.
Oggi, attraverso il tè e i tea-cocktail, ne raccontiamo un’ulteriore sfaccettatura: Speziology, il laboratorio delle spezie a cui fanno capo le sue consulenze nella mixology e il mondo della formazione, perché – come spiega Terry – “Aver iniziato la mia attività imprenditoriale molto giovane mi ha permesso di sviluppare tantissima esperienza sia nella gestione di un locale sia nella crescita nella mia attività di bartending. Anno dopo anno ho costruito la mia visione alchemica della miscelazione che gioca su colori, spezie e profumi, e mi sembra naturale oggi condividere questi saperi con degli allievi. La trasmissione è uno dei punti cardine della mia attività. Propongo sempre ai miei dipendenti un percorso di crescita professionale, trovo molto costruttiva e stimolante la relazione che si instaura tra mentore e mentee.
La consulenza e la formazione sono ormai al centro delle mie attività, in effetti, negli anni, ho stretto rapporti di grande fiducia con società leader del settore, entrando nel loro dispositivo formativo e commerciale; la mia abilità di aromatière – tecnico esperto di aromi – fa sì che io venga ricercata nella creazione di gin, amari o più semplicemente nella creazione di una drink list d’effetto.”
L’occasione è il lancio della nuova CockTEAlist, una lista di 12 drink a base di tè, herbal tea e spezie, che resterà in vigore da ora per l’intero mese di marzo, affiancando le proposte più classiche di Opera 33 e le creazioni estemporanee di Terry Monroe.
Denominatore comune di questi cocktail, l’estrazione del tè fatta nell’alcool: ciò che si ottiene è un alcolato di tè, cioè si utilizza l’alcool contenuto nel distillato per eterificare gli aromi del tè, creando così un profumo del tè “alcolico”.
Questo alcolato di tè va poi in sospensione nel drink (tecnicamente si chiama floating) creando inoltre un suggestivo gioco di colori.
Tra i cocktail proposti in Opera 33 troviamo innanzitutto il Whisky Blazer, a base whisky con tè nero affumicato Lapsang Souchong, che – caldo e suadente – nel ritmo delle stagioni rappresenta l’autunno: dà l’addio all’estate, e prepara gli animi all’inverno. Il suo colore è l’arancione, quello delle foglie che cadono.
Sempre whisky, sempre tè Lapsang Souchong: la proposta più invernale è un Old Fashioned che esibisce un floating fatto con tintura di Lapsang Souchong le cui foglie sono state fatte macerare in un whiskey Woodford Reserve, tipico bourbon americano. Coloro dominante: il marrone del legno.
Con la primavera si sorseggia in coppa il Martini Taiping Houkui, il classico Martini perfect serve dove il vermouth sciacqua il ghiaccio per essere poi proposto accanto in un bicchierino, mentre il gin in realtà è tè Taiping Houkui (un tè verde dalle lunghe fogli e dal caratteristico sapore erbaceo) estratto nel gin. Finisce il cocktail un profumo artigianale di salvia e tè. IL suo colore è il verde giada.
E infine arriva l’estate, arrogante come il tequila che comanda in questo cocktail: si chiama Hibiscus Sunrise ed è un long drink dal color rubino, che appartiene alla famiglia dei Paloma, ma che si distingue con un floating di tintura di hibiscus (carcadè) fatta nel tequila, al quale si unisce una soda di pompelmo e un profumo artigianale alla rosa.
Immancabili il GinTea Tonic, dove il tè viene estratto in un London Dry Gin; il classico Matcha Grasshopper, dove il tè matcha è lavorata con un latte senza lattosio, a cui vengono aggiunti crema di cacao e un liquore artigianale d’orange e matcha e il Long Island Ice Tea, creato nel 2012,un autentico Ice Tea, con 5 estrazioni di tè diverse per i 5 distillati di riferimento (tè bianco Blanc d’Anji nella vodka, tè rosso Roiboos nel rum, tè verde Taiping nel gin, tè nero China Black nel tequila e infine Matcha nel triple-sec).
BIO di Terry Monroe
Dopo gli studi nelle scienze erboristiche, Terry Monroe decide che biologia e farmacia non sono la sua strada. Nel 1997 – lei già lavorava da 4 anni al Dixieland – le propongono di aprire un locale in via Farini, alle spalle della stazione Garibaldi, locale di cui ben presto diventa socia unica. Terry Monroe (nome d’arte di Maria Teresa), talvolta Terilyn (come Marilyn Monroe) immediatamente lo riorganizza negli arredi, spostando il bancone lateralmente (dove è ancora oggi) e appoggiandoci un pianoforte del 1950 (7° esemplare di Yamaha nel mondo), di cui oggi restano solo alcuni pezzi.
Il locale si chiamava Opera Café, era aperto anche di giorno. Con il passaggio dalla lira all’euro decide di cambiare il nome in Opera 33 e di trasformarlo in locale serale, proponendo oltre ai classici, cocktail con erbe e spezie, che ancora oggi dopo 25 anni sono il cuore della sua attività di bartending.
Da Opera 33 nasce Speziology, il laboratorio delle spezie da cui hanno origine le consulenze e i corsi di formazione destinati ai barman, bar, ristoranti e hotel con bar. Oltre che barlady proprietaria di Opera 33 e ideatrice di ORO scrt Room, Terry Monroe ha insegnato nelle migliori scuole di bartending (Planet One, Falir Academy) e all’alberghiero Carlo Porta, ma soprattutto è consulente nella creazione di locali, cocktail bar e ristoranti con bottigliera, e nella costruzione di drink-list specifiche.
Allo studio di spezie e aromi, negli anni ha unito un’approfondita conoscenza del mondo dei colori, conoscenza che si riflette nei suoi cocktail. Vulcanica, instancabile, inossidabile, è anche aromatière, ovvero tecnico esperto di aromi, per aziende che producono distillati e liquori. Fine testimonial di Red Bull Organics, testimonial di Marie Brizard Italia, con una fantasia senza limiti, è infine autrice di libri e creatrice di spirits (all’attivo ha un’etichetta di amaro (Saga).
