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Assocaseari, cala la raccolta di latte all’estero, sale in Italia

(Agen Food) – Cremona, 4 ott. – L’analisi a cura di Assocaseari sugli andamenti della scorsa settimana rivela che all’estero, in Francia e Germania, cala la raccolta e scarseggia la merce nei supermercati. Tanto che il latte crudo viene comunque trattato a 0,50 €/kg. In Italia, invece, la raccolta sale e si arriva a pagarlo 0,41-0,42 €/kg partenza. Scarseggiano burro fresco e latte in polvere.

Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli di Assocaseari osservano che “con la Germania che dichiara un calo di raccolta intorno al 3% a seconda dei Länder, e la Francia che arriva in alcuni casi a -4%, il latte crudo, malgrado sia povero di grasso e di proteine, viene trattato a circa 0,50 €/kg partenza. Lo scremato a 0,30 €/kg e la crema, che lunedì valeva intorno a 2,40 €/kg, mercoledì arrivava e in alcuni casi addirittura sorpassava, i 2,60 €/kg partenza, ma già giovedì pomeriggio era in leggero calo. Forse qualcuno ha tirato un po’ troppo la corda e ora si ritrova con della merce invenduta. Ma il problema è che per quanto uno sia disposto a pagare, non c’è comunque merce sufficiente”. “I supermercati tedeschi – continuano – non hanno abbastanza latte né burro, non solo, ma visto il prezzo a loro favore, la grande distribuzione chiede dei quantitativi enormi che il mercato non riesce a soddisfare, un po’ per la mancanza di merce un po’ perché per i fornitori sono comunque contratti al momento estremamente svantaggiosi. In Italia, grazie all’aumento della raccolta di circa il 4% e una domanda un po’ fiaccotta, la situazione è differente. Il latte crudo sembra risvegliarsi dal torpore delle settimane precedenti e, se lunedì ottenere 0,40 €/kg sembrava un miraggio, mercoledì veniva pagato 0,41-0,42 €/kg partenza. Lo scremato trattato intorno a 0,245 €/kg partenza. La crema nazionale di qualità gode di riflesso della situazione dei mercati circostanti e in alcuni casi è stata pagata poco meno della estera”.

Quanto ai listini del latte in polvere, “sono tutti con la freccetta verde verso l’alto, ad eccezione dell’intero in Francia. Anche per le polveri, la disponibilità è poca al punto che anche la richiesta di un solo camion per dicembre, comporta da parte del fornitore una verifica dell’effettiva disponibilità prima di confermare. Siero questa settimana con idee molto confuse. In Francia rialza, in Olanda ribassa e in Germania lo zootecnico resta invariato e l’alimentare diminuisce”.

Assocaseari riferisce infine che “i bollettini nazionali dei formaggi segnano un piccolo aumento di due voci del Parmigiano Reggiano a Reggio Emilia e un calo delle quotazioni delle voci del Grana Padano più stagionato a Milano, Cremona e Brescia”.

#assocaseari

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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