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Cous Cous Restaurant omaggia Donna Franca Florio

  • Redazione Agenfood
  • CIBO, ZNL

(Agen Food) – Milano, 18 ott. – Se, usando una terminologia moderna, volessimo individuare gli “ambassador” della Belle Epoque, sicuramente nei primi posti della lista si troverebbe il nome di Franca Florio. Nata Francesca Jacona della Motta di San Giuliano, Donna Franca è stata una nobildonna e socialite italiana così tanto amata dai suoi concittadini che veniva chiamata la Regina di Palermo. Il suo fascino andava oltre la sua indubbia bellezza e si ritrovava nella grande generosità d’animo e nella naturalezza nelle conversazioni che dimostravano una cultura molto ampia. Quest’anno si ricorda il 150esimo anniversario della sua nascita che avvenne il 17 dicembre del 1873 con tanti eventi celebrativi che vanno dall’emissione di un francobollo che riproduce un particolare del dipinto “Ritratto di Donna Franca Florio” realizzato da Giovanni Boldini e conservato a Palazzo Mazzarino di Palermo, fino alla trasmissione della serie tv I Leoni di Sicilia, disponibile su Disney+ dal 25 ottobre.
Anche Cous-Cous Restaurant, ristorante trapanese a Milano, celebra Donna Florio e propone un wine pairing con le etichette delle Cantine Florio e Duca di Salaparuta, in cui ritrovare sapori e profumi della Sicilia Occidentale.

Cous-Cous Restaurant apre il racconto proprio con il Vino Florio, un vino che vede il tempo come protagonista imprescindibile. C’è il tempo della maturazione dell’uva Grillo, della pressatura, del sur lie, dell’evoluzione nelle vasche in cemento e dell’innamoramento. Vino bianco non filtrato in continua evoluzione organolettica in funzione del tempo, dello spazio e dello stato d’animo di chi lo assaggia. A maturazione presenta un giallo vibrante inebriato da zagara e gelsomino, che racconta un legame speciale con il mare, come avviene nei terreni dove viene coltivata l’uva dove esiste solo un confine visivo tra vigna e acqua. In questo frame del racconto, la pietanza protagonista è “Tacos di Gambero Rosso di Mazara del Vallo, alga spirulina, spuma di burrata e lime”.

Si continua con lo Zibibbo Sùolo 5 – Duca di Salaparuta, giallo paglierino con riflessi di verde tenue, dal profumo intenso, fine e molto variegato. Lo chef Federico Alagna ha abbinato le decise ed eleganti note floreali di zagara e mughetto a “U’ Cuscusu – Antica Ricetta” – Cous-Cous di Pesce alla Trapanese, cavallo di battaglia di Cous-Cous Restaurant, l’unico ristorante nel capoluogo lombardo a realizzare il piatto seguendo fedelmente la ricetta originale, composta da tre lunghi passaggi in tre diversi elementi in terracotta. Nella prima fase la semola viene incocciata, ovvero mescolata con acqua, sale, spezie e olio nella mafaradda di terracotta per ottenere piccoli agglomerati, i cocci.
In un secondo passaggio, viene poi fatto cuocere lentamente e per ore a vapore nella couscoussiera, così da preservare sapori e aromi. La couscoussiera è simile a uno “scolapasta” di terracotta che viene inserito su una pentola rigorosamente di alluminio e, per mantenere il vapore il più possibile all’interno del recipiente, i due strumenti di cottura vengono sigillati con un impasto di acqua e semola.
A questo punto il Cous-Cous, dopo essere stato sgranato a seguito della cottura, viene riposto nel lemmo in terracotta e bagnato ripetutamente con il brodo preparato, finché non viene assorbito completamente.

La seconda parte del racconto di Cous-Cous Restaurant su I Leoni di Sicilia si apre con le bollicine dello spumante Duca Brut ottenuto da uve intere sofficemente pressate, utilizzando soltanto la prima frazione di mosto fiore e in seguito ulteriormente elaborato in autoclave con metodo charmat lungo. Dal profumo si possono cogliere aromi fruttati evoluti, in equilibrio con nette sensazioni di crosta di pane, in perfetto abbinamento con il secondo piatto ideato dallo chef Polpo “sullo scoglio” fritto in crosta di riso e sesamo con “matarocco”, un pesto tipico trapanese fatto con pomodori maturi, aglio, basilico e abbondante olio extravergine d’oliva.

Per l’ultimo assaggio, si riscoprono le caratteristiche della storica Riserva del 1840 con Targa – DOC Marsala Vergine Riserva, dal color ambrato brillante con riflessi topazio e il sapore pieno, caldo, morbido e vellutato con un elegante fondo di frutta essiccata, da degustare in abbinamento al “Cannolo siciliano artigianale con ricotta di pecora, cioccolato e arancia”.

Redazione Agenfood

Redazione Agenfood

Agen Food è la nuova agenzia di stampa, formata da professionisti nel campo dell’informazione e della comunicazione, incentrata esclusivamente su temi relativi al food, all’industria agroalimentare e al suo indotto, all’enogastronomia e al connesso mondo del turismo.

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