(Agen Food) – Firenze, 14 gen. – Se fosse un romanzo lo si potrebbe intitolare “quel pasticciaccio brutto di Piazza Signoria”: in effetti che un gruppo grande e strutturato come Gucci si faccia sfuggire la notizia di una nuova apertura non è cosa da tutti i giorni, eppure nel mondo dell’informazione possono capitare anche cose del genere. Ed ecco dunque che il nuovo progetto della maison fiorentina, già da qualche anno attiva nel mondo della ristorazione con la collaborazione con Massimo Bottura, viene annunciato al mondo non tramite un’inaugurazione o un comunicato stampa, bensì per via di un passaggio di informazioni imprevisto in un momento di particolare pressione, alla vigilia della ripartenza di Pitti, e probabilmente pensando di lanciare il bar proprio ospitando qualche evento “fuori salone” della kermesse fiorentina. Così hanno mandato l’informazione dell’apertura del primo cocktail bar firmato Gucci alla stampa fashion senza pensare che in molte testate le redazioni internamente si parlano e si trasmettono gli aggiornamenti di reciproca competenza. Ebbene sì, perché la notizia è questa: dopo Tokyo e Los Angeles gli investimenti gastronomici del marchio con la G tornano a casa, e a Firenze aprirà Gucci Giardino 25, primo cocktail bar del gruppo.

Le informazioni fuoriuscite dal gruppo sono parecchie, ma non tutte corrette. Partiamo da quelle sicure: Gucci sta per aprire un caffè e cocktail bar al civico 37 rosso in Piazza della Signoria a Firenze, a fianco del proprio ristorante e museo, e il nome del progetto è Gucci Giardino 25. Queste informazioni, oltre a essere scritte nel comunicato stampa incriminato, quello inviato alle redazioni fashion, sono anche constatabili a occhio nudo per chiunque passi in loco. Sappiamo anche il perché della scelta del nome: il numero 25 è caro al direttore creativo di Gucci che ne ha fatto un talismano, un portafortuna che non a caso è motivo ricorrente nelle sue creazioni, mentre l’appellativo “giardino” viene dal negozio di fiori che una volta occupava il locale, caro ai fiorentini per la gestione di Maurizia Venturi, fioraia nota nella città del giglio.

Nonostante circoli soltanto una foto al momento, già si intuisce il mood interno del locale: grandi travi al soffitto, pavimento in parquet a intarsi, color senape nel banco bar e pelle blu pavone per i grandi divani, in un insieme che riprende nei colori e in alcuni arredi lo stile già noto dell’osteria. Non a caso i due condivideranno anche alcuni spazi, quelli posti sull’esterno.

Sappiamo inoltre anche già chi sarà dietro al bancone di Gucci Osteria: si tratta di Martina Bonci, bartender molto conosciuta in città, che conclude la sua pluriennale collaborazione con Gesto per spostarsi alla corte dell’alta moda. Una scommessa vinta in partenza visto che la Bonci si è dimostrata già una grande professionista sia dietro il bancone sia nella gestione manageriale dei locali, ma che è arrivata dopo una lunga selezione che ha coinvolto bartender cittadini e non solo. Negli ultimi mesi pare che molti nomi grossi di Venezia, Milano e addirittura di Londra siano passati da queste parti per discutere di idee, di salari e di possibilità di sviluppo del format.

L’orario di apertura per ora reso noto dovrebbe essere dalle 8 del mattino alla una di notte, rendendo il bar un locale multifunzionale anche se trainato dalla miscelazione, con una proposta che dovrebbe coprire dalla colazione al dopo-cena, comprendendo anche una linea di cucina che riprenderà quella del ristorante. Se però sappiamo che la proposta food sarà di ispirazioni messicane e giapponesi, una delle poche informazioni che non sono state divulgate è la proposta cocktail che vi sarà presentata.

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